C'erano una volta i post-it, simpatici e giallissimi foglietti autoadesivi da attaccare sul frigorifero per ricordarsi di un determinato impegno, di una scadenza, di una bolletta da pagare o semplicemente di fare un nodo al fazzoletto per poi ricordarsi qualcos'altro ogni qual volta il nostro naso avesse richiesto attenzioni supplementari.
Con grande soddisfazione dell'ormai celeberrima foresta amazzonica (noto emblema internazionale della carta sprecata) e di tutti gli interior designers del mondo, ciò che un tempo delegavamo a penna e foglietti è ormai immediatamente fruibile a partire da un tocco sul display nostro smartphone, le cui innumerevoli funzioni (talvolta al limite dell'invasività) implementano la possibilità di organizzare le nostre giornate in base ad uno schema mentale che viene tradotto in realtà virtuale dal piccolo sistema operativo.

Nell'infinito novero di App presente nei vari Stores, esiste una nutrita schiera di applicazioni ideate per semplificare la vita ai soggetti più anziani e per favorire il mantenimento della loro autosufficienza, soprattutto durante i mesi estivi, quando figli e nipoti si trovano beatamente sdraiati su una spiaggia qualunque, delegando ad una breve telefonata il compito di assolvere gli ampi doveri che il ruolo comporta.
Apple ha infatti recentemente lanciato Pillboxie (della quale esistono anche varianti ideate per piattaforma Android); un'App in grado di ricordare al possessore del telefono di prendere la propria dose di medicine giornaliere, sulla base dei dati relativi a posologia e metodologia di somministrazione, inseriti nel dispositivo attraverso un'apposita tabella dal semplice utilizzo.
Tramite My Pain Diary (disponibile sia per Ios che per Android) è invece possibile tenere nota quotidianamente delle proprie condizioni di salute, allegando foto e vagliando i parametri da tenere sotto controllo in base alla propria situazione clinica, di modo da poter in seguito informare dettagliatamente il proprio medico curante, nel malaugurato caso si trovi in vacanza anche lui, magari insieme a figli e nipoti.
Non mancano, ovviamente, le applicazioni in grado di lanciare un segnale di allarme in caso di malore improvviso, tra le quali riscuote molto consenso Big Launcher che, grazie ad un'interfaccia semplificata e ad icone di dimensione extra-large, risulta facilmente fruibile anche dalle persone più anziane, le quali si troveranno finalmente sollevate per il fatto di non dover più indossare quei fastidiosi dispositivi ideati verso la fine degli anni'90 e destinati a fungere da pendaglio per tutta la durata della giornata.
E se il vostro parente più anziano dovesse non essere in grado di apprendere tutti i segreti relativi alle nuove tecnologie entro la data della vostra partenza?
In tal caso non vi resta che ricorrere ai post-it e rischiare le ire dei progettisti di frigoriferi e delle popolazioni che vivono in Amazzonia, oppure, provare magari a portare il vostro genitore insieme a voi: un po' di aria salmastra potrà renderlo molto più felice e sicuro di tutta la tecnologia del mondo.










