Whatsapp, chiamate vocali non prima del 2015
Se vi fosse mai capitato di innamorarvi di una persona senza venire corrisposti nei vostri sentimenti, probabilmente averete in odio tutti quegli atteggiamenti e quei comportamenti finalizzati ad alimentare la vostra illusione amorosa; sentimento tanto dolce nel cullare una speranza concreta, quanto crudele nel momento in cui si tramuta in un fraintendimento, più o meno costruito ad arte.
In caso la sorte vi abbia riservato tutte le fortune amorose possibili ed immaginabili, per capire cosa prova la vasta schiera di illusi che popola il nostro Pianeta vi sarà sufficiente l'acquisto di uno smartphone Apple di ultima generazione e la lettura del messaggio attraverso il quale il popolarissimo servizio di messaggistica istantanea Whtsapp vi invita ad abilitare il microfono del vostro dispositivo, lasciando così presagire un futuro prossimo all'insegna delle chiamate (quasi) gratuite.

Numerosi utenti Ios hanno infatti visto comparire, durante gli ultimi giorni, un insolito pop up nella schermata iniziale di Whatsapp che invitava l'utente a configurare il proprio iPhone in vista di un imminente avvento del servizio relativo alle chiamate vocale, salvo poi scoprire, una volta che l'impazienza li aveva spinti a cercare ulteriori notizie, che i tempi non sono ancora maturi e il matrimonio non s'ha da fare.
A causa di una serie di problemi tecnici relativi all'eliminazione del rumore di fondo dai microfoni e sulle modalità d'accesso ai suddetti, gli sviluppatori del programma, facenti capo a Facebook, hanno deciso di rimandare il progetto a data da destinarsi, lasciando così di stucco gli oltre 600 milioni di utenti del servizio leader di settore.
Secondo indiscrezioni trapelate dai responsabili di Whatsapp, l'avvento del servizio di chiamate vocali ed eventuali video chiamate dovrebbe concretizzarsi nel corso del 2015, non specificando tuttavia in quale mese dell'anno vedrà effettivamente la luce una delle novità più attese da tutti gli appassionati di telefonia mobile e di risparmio sui costi dei servizi offerti dai propri operatori.
La possibilità di telefonare attraverso Whatsapp potrebbe costituire un incentivo all'installazione dell'applicazione anche per quella porzione di utenti che possiede ancora delle remore nei confronti dell'app (legate all'invasività del servizio e ad una gestione delle privacy non proprio trasparente) e spingere rapidamente Mircosoft ad una repentina controffensiva dal momento che la versione mobile di Skype potrebbe rapidamente diventare obsoleta o addirittura ingombrante a fronte della semplicità offerta da Whatsapp.
Attendiamo dunque che ulteriori sviluppi definiscano modalità e tempistiche del progetto, cercando magari di metterci nei pani di tutti coloro che avevano immaginato di poter vedere esauditi i propri desideri già dal corrente mese di ottobre e che si sono trovati di fronte l'ennesimo odiatissimo diniego, secondo modalità molto simili al classico “Per il momento, è meglio che restiamo solo amici.”




