Whatsapp sbarca su pc: ora si può chattare da casa
In base ad un'assodata legge di natura, i nostri figli si trovano a dipendere completamente da noi fino al giorno in si cui emancipano (ammesso che ciò accada davvero!) ed iniziano a dare vita ad un progressivo ribaltamento dei ruoli che porta noi a dipendere da loro, di pari passo con l'incedere dell'età.
Qualcosa di simile è recentemente accaduto all'interno dell'universo relativo agli smartphones, inizialmente concepiti come figliocci dei personal computers e oggi divenuti una realtà funzionale pienamente sa sé stante, la cui importanza è testimoniata dalla volontà di emulare su Pc quell'ampia gamma di applicazioni che ha reso i dispositivi mobili tanto popolari.

Dopo i vari Angry Birds e Shazam, è ora il turno di Whatsapp, regina tra le applicazioni per smartphones, che si appresta a fare il suo ingresso nel mondo di pc e laptop con l'intento di rendere fruibile il sistema di messaggistica istantanea più scaricato al mondo anche attraverso l'ampio schermo del proprio computer.
Come puntualizzato dai gestori di Whatsapp, la versione “fissa” dell'applicazione va intesa non come un'entità dotata di vita propria, ma come un'estensione di quanto già presente sul nostro cellulare al quale resta pienamente vincolata.
Sarà cioè impossibile aprire un account Whatsapp sul proprio pc (almeno al momento) differente da quello attraverso il quale fruiamo del servizio attraverso lo smartphone, di modo da incentrare la nuova offerta su un processo di sincronizzazione tra dispositivi che trova nello smartphone la fonte primaria e nei desktop una sorta di emanazione secondaria, secondo un processo inverso a quanto già messo in atto da Microsoft tramite Skype (il cui versante “mobile” è decisamente carente).
La volontà di estendere il raggio d'azione dell'applicazione trova la sua radice non tanto nella necessità di espandere un'utenza già ampissima, quanto nella possibilità di generare un afflusso maggiore di traffico, andando a coinvolgere anche i browser di casa con l'intento di rendere il servizio ancora più esteso ed esaustivo oltre i confini fissati dal versante mobile.
Al momento la versione pc di Whatsapp sarà pienamente fruibile solo tramite Chrome, mentre sono previste limitazioni di sorta per i Mac, ufficialmente a causa dei "limiti intrinsechi alla piattaforma” (parole dell'azienda), ma in realtà perché in casa Apple un'app in grado di fare concorrenza al loro sistema interno dedicato alle chat non sarebbe molto gradito, almeno fino al giorno in cui Whatsapp si emanciperà a tal punto da rendere tutti i computers eternamente dipendenti dalle sue amorevoli cure.


