Periscope approda su Android: streaming video oltre la Mela
Considerato sull'orlo dell'abisso da numerosi analisti di mercato a seguito di una gestione fallimentare della propria piattaforma che è costato il sorpasso ad opera di Instagram, Twitter è riuscito a salvarsi da un tracollo annunciato grazie ad una mossa di mercato, non proprio limpidissima, attraverso la quale il social network cinguettante ha dato a vita a Periscope, andando a seppellire le velleità dell'indipendente applicazione analoga Meerkat.
Per chiunque si fosse perso le puntate precedenti e reputasse le parole di poco fa alla stregua di un dialogo tra un arabo e un cinese mandarino: Twitter è recentemente riuscita a rilanciare le proprie quotazioni carpendo i segreti i un'app dedicata allo streaming video, denominata Meerkat e mettendo a punto in tempi record un'applicazione analoga (Periscope) destinata a soppiantare il povero suricata e a porsi come nuovo standard per le trasmissioni “in diretta” via internet.

A seguito di un rapidissimo successo forzato (Meerkat è ormai scomparsa da Twitter), Periscope sta iniziando ora un'operazione di sdoganamento che renderà l'app fruibile anche per dispositivi basati sul sistema operativo Android, ampliando così il bacino dei suoi potenziali fruitori ben oltre gli angusti confini di Ios-Apple, all'interno dei quali l'applicazione era stata originariamente concepita.
Entro breve risulterà infatti possibile scaricare Periscope su un qualunque dispositivo a base Android, con identiche funzionalità presenti su Ios e con conseguente possibilità di registrare, trasmettere e condivider su Twitter tutti i video che si intende destinare ad una visione “sociale”.
Disponibile per le versioni KitKat 4.4 o successive, la variante di Periscope per Android presenta inoltre alcune peculiarità assenti su dispositivi Apple, prime tra tutte la possibilità di effettuare un maggiore controllo sulle notifiche relative ai nuovi followers (First Time Broadcast notifications) e la facoltà di riesumare un live streaming interrotto per cause di forza maggiori.
Sebbene apparentemente di poco conto, le modifiche introdotte per la versione Android permettono agli utenti più navigati del web una miglior gestione del proprio canale streaming sociale e con essa la possibilità di diffondere a macchia d'olio la propria proposta video, sempre partire da quella desueta piattaforma che, grazie ad un inaudito colpo di mano, ha trovato nuova linfa dall'orlo dell'abisso.





