Verso la fine del 1999 circolava con insistenza una tesi secondo la quale, allo scoccare della mezzanotte del Primo Gennaio, un non ben classificato problema di tipo informatico, denominato “Millennium Bug”, avrebbe sconvolto l'ordine digitale delle cose, resettando le informazioni presenti nei terminali di tutto il mondo e gettando così l'universo in una sorta di caos esistenziale in cui tutte le certezze diventavano dubbi e i dubbi certezze.
Esattamente come accadde un millennio prima, quando molti temevano l'avvento di sciagure e pestilenze coincidenti con l'inizio dell'anno 1000 sulla base di un'arbitraria interpretazione della biblica profezia "Mille e non più mille", l'umanità poté tirare un sospiro di sollievo quando si accorse che il Primo Gennaio del 2000 l'unica cosa ad essere cambiata era proprio la data sul calendario e che l'universo intero proseguiva il suo indifferente corso lasciando tutto immutato.
Beh, non proprio tutto; perché se l'anno 2000 non ha coinciso con lo sconvolgimento dell'informatica mondiale, ha comunque visto la nascita di un evento in grado di rivoluzionare quantomeno l'universo podistico.
Nata con il nuovo millennio nella città simbolo per eccellenza della mezza maratona, la Milano City Marathon ha saputo da subito catalizzare l'attenzione sportiva mondiale e ritagliarsi un importante spazio nella Milano podistica cannibalizzata dall'amatissima Stramilano in virtù di un'organizzazione sontuosa e di un allestimento mediatico in grado di proiettarla, già dai primi vagiti, nel ristretto novero degli eventi ai quali risulta difficile sottrarsi.

Ideata su un percorso di 42,195 km che prende il via dalla vicina Rho, sede della Fiera, per poi inoltrarsi nel cuore di Milano passando attraverso i luoghi che hanno reso la città oggetto di numerosi pellegrinaggi turistici, tra i quali spiccano un suggestivo passaggio nei pressi dello Stadio di San Siro e un lungo attraversamento del centro storico nei pressi del Parco Sempione e del vicino Castello Sforzesco, la maratona costituisce un'ottima occasione per ammirare le meraviglie di una delle città più famose al mondo abbinando l'occasione turistica con la passione per la corsa e per trascorrere una mattinata fuori dai consueti schemi che caratterizzano la vita della metropoli.
A fianco della competizione principale, una serie di iniziative parallele hanno saputo trasformare negli anni la Maratona di Milano in un evento unico e completo, adatto ad ogni tipo di esigenza podistica e ad ogni livello di preparazione, grazie alla presenza in cartello dell'amatissima Staffetta che consente ad amici e colleghi di suddividersi gli onori e gli oneri del percorso e dell Charity Program che coniuga la passione per la corsa con l'attenzione verso organizzazioni di tipo no profit con finalità benfiche.
A quattordici anni di distanza dal fortunatissimo esordio, la Maratona di Milano tornerà domenica 6 Aprile ad infiammare la passione meneghina con una serie di novità destinate a segnare un ulteriore svolta nella vita sportiva all'ombra della Madonnina, proprio mentre i contatori fanno registrare un record di iscrizioni con oltre un mese e mezzo di anticipo sull'allestimento del Marathon Village.
Grazie ad una particolare convenzione stipulata con l'Associazione Provinciale Albergatori Milano, che consente di abbatere i costi di pernottamento in concomitanza con la manifestazione, in questo 2014 la Maratona trasformerà l'intero volto della città, rendendola ancora più ospitale ed accessibile alle migliaia di turisti che colgono l'occasione del grande evento per concedersi un meritato soggiorno nel cuore di Milano.
Numerosi eventi ai margini della corsa, tra i quali spiccano concerti e spettacoli, renderanno inoltre la Milano City Marthon un'esperienza a 360 gradi in cui cogliere il lato artistico e creativo della città che si sviluppa a fianco a quello puramente sportivo, lungo un intero fine settimana di festa.
Per prenotare il proprio pettorale, è sufficiente connettersi al sito ufficiale dell'evento e aggiudicarsi uno degli ultimi posti disponibili in un evento di proporzioni epiche, durante il quale sarà possibile correre, divertirsi, scattare fotografie e girare filmati da condividere attraverso i propri tablet e smartphone in tempo reale, con buona pace del Millennium Bug e di tutti i catastrofisti che tornano a far sentire la loro voce in occasione di ogni data dai connotati vagamente particolari.
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