All'ospedale per un banale malore, gli asportano tumore da 13 kg
Nonostante esista un'ampia fetta di popolazione che ha fatto degli ambulatori la sua seconda dimora e che tende ad intasare file, liste d'attesa e codici rossi al primo starnuto, la maggior parte di noi tende a recarsi al pronto soccorso solo in caso di effettiva necessità, confidando di ricevere una diagnosi rassicurante in poco tempo e una pastiglietta magica in grado di porre fine al temporaneo problema, senza troppe ansie.
Stufo di cadere vittima di un forte mal di pancia che lo tormentava ormai da mesi, un signore di Bologna ha deciso, durante la giornata di venerdì scorso, di porre fine al suo piccolo Calvario personale e di farsi visitare presso la struttura ospedaliera più vicina, completamente ignaro che la sua capatina al pronto soccorso di sarebbe entro breve trasformata in un evento medico degno del guinnes dei primati.

Dopo una rapida visita, i medici si sono infatti accorti della presenza di una massa tumorale della gigantesche dimensioni di 13 kg e hanno prontamente indirizzato il paziente verso la sala operatoria, dove un intervento chirurgico durato ben sette ore è riuscito a rimuovere per intero l'enorme cancro che tormentava inconsapevolmente il 47 enne romagnolo.
L'incredibile storia si è volta tra le mura del Policlinico Sant'Orsola di Bologna, struttura più volte passata alle cronache in qualità di eccellenza sanitaria italiana e costituisce uno dei casi più eclatanti mai fatti registrare a livello mondiale, sia per quanto riguarda le immense dimensioni della massa tumorale, sia per un versante legato alla celerità dell'intervento.
Al momento, il tumore non è ancora stato identificato, ma l'equipe che ha provveduto alla rimozione ritiene che si possa trattare di un liposarcoma, particolare tumore che aggredisce i tessuti adiposi senza tuttavia produrre metastasi o diramazioni in grado di mettere ulteriormente in pericolo la vita del paziente.
La vicenda pare dunque conclusasi per il meglio e i medici bolognesi possono vantare un successo che ha scongiurato danni agli organi interni del paziente o complicanze tali da ritenere l'uomo ancora in pericolo, per la gioia di tutti coloro che ritengono il pronto soccorso alla stregua di un'ultima spiaggia e sperano in un intervento rapido e completamente risolutivo ai propri malesseri.




