Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su "Maggiori informazioni"

Bimbo di 5 anni muore cadendo nell'ascensore della Metro

10 Lug 2015
Bimbo di 5 anni muore cadendo nell'ascensore della Metro ilpost.it

Fatta eccezione per un numero ristretto di eventualità davvero imponderabili, le tragedie che quotidianamente ci colpiscono sono spesso prodotte a partire da qualche lacuna umana o da un deficit di attenzione che risulterebbe evitabile mediante il ricorso a quel classico senno di poi che coglie in anticipo il pericolo solo quando ormai tutto è divenuto tristemente irreparabile.

In un'Italia svegliatasi attonita per la scomparsa di un bambino di 5 anni, di nome Marco, alla disperazione collettiva fa dunque eco il classico tam tam mediatico su quali cause abbiano potuto produrre l'episodio e come sia stato possibile che il bimbo sia precipitato all'interno dell'ascensore di servizio della Metro di Roma, in corrispondenza della fermata Furio Camillo, nonostante una continua manutenzione coinvolga le strutture cittadine e nonostante il controllo messo in atto dalla madre, Francesca G., 40enne originaria di Latina.

romamarcometro

Secondo le prime ricostruzioni, l'episodio sarebbe stato provocato da un malfunzionamento dell'ascensore di servizio, intorno alle 17 di ieri, che è rimasto bloccato quando all'interno si trovavano 4 o 5 passeggeri, tra i quali il piccolo Marco e sua mamma, che aveva fatalmente deciso di servirsi dell'ascensore a causa del gran caldo che investiva la Capitale.

Il blocco della struttura ha spinto la donna a suonare l'allarme presente sul macchinario, dando così origine ad un'operazione di soccorso che ha subito provocato il terrore nel bambino, lanciatosi nel vuoto senza che la madre potesse intervenire e precipitato così nel vuoto per una ventina di metri, lungo un'intercapedine larga soli 40 centimetri; misura insufficiente ad ospitare un soggetto adulto, ma non un bambino.

Purtroppo, al momento dell'arrivo dei soccorsi, il corpo del bimbo era già senza vita e i presenti hanno riferito di una madre straziata dal dolore per l'accaduto e incapace di comprendere quanto fosse realmente avvenuto davanti ai suoi occhi attoniti mentre l'ambulanza portava via il corpo del piccolo Marco, restituendo una Capitale un po' più triste e avvolta dal lutto cittadino proclamato dal sindaco Ignazio Marino per la giornata di oggi.

Gli inquirenti hanno aperto un'inchiesta per accertare cause e responsabilità che hanno portato al malfunzionamento dell'ascensore di servizio, ipotizzando il reato di omicidio colposo a carico di ignoti, dal momento che non figurano ancora nel registro i nomi di quegli indagati che dovranno rendere conto degli errori che hanno portato ad una tragedia probabilmente evitabile, col consueto e tristissimo senno di poi.

 

Cinese di Maputo

I più letti

logo bianco

Quotidiano di informazione online che parla di benessere, salute, tecnologia e sport. Offre informazioni in tempo reale sulle principali novità di settore.

   

 Contatti