Ideato un tatuaggio che si illumina se hai bevuto troppo
I moderni sistemi di alcoltest hanno posto fine ad un annoso scenario in cui l'ubriachezza era un fenomeno talmente soggettivo da spingere i soggetti sospettati di aver alzato un po' il gomito prima di mettersi alla guida in direzione di improbabili passerelle lungo una linea tracciata artificialmente sull'asfalto dal vigile di turno
Una volta stabilita, grazie all'etilometro, una soglia oggettiva di ebrezza, passata la quale un soggetto viene considerato ubriaco a prescindere dai suoi spergiuri e dalla sua capacità di camminare diritto come un modella, resta ora solo da applicare lo stesso ragionamento ad un ambito legato alla prevenzione, di modo da impedire ai soggetti alticci di mettersi all guida, prima che sia troppo tardi.

A tal proposito, un gruppo di studenti americani è riuscito a mettere a punto Safe Stamp, particolare tatuaggio removibile che si illumina quando il livello di alcool del sangue supera una soglia considerata come accettabile, andando dunque a marchiare i soggetti ubriachi in modo ineludibile e potenzialmente a risparmiare milioni di vite e di patenti.
Basandosi sulla presenza di un minuscolo microchip collocato a contatto con l'epidermide, Safe Stamp riesce infatti ad effettuare una misurazione costante dei livelli di alcool presenti nel sangue, andando a produrre un intenso bagliore in concomitanza con il superamento della soglia di tolleranza stabilita dalle normative in vigore in un determinato paese e fungendo così da deterrente per chiunque desiderasse guidare dopo qualche bicchiere di troppo.
Accessibile a costi irrisori, il tatuaggio anti-ebrezza si trova oggi disponile nei locali notturni e nelle discoteche americane per la modestissima somma di un dollaro al pezzo, grazie alla volontà degli esercenti di prendere parte all''iniziativa finalizzata alla riduzione del numero di incidenti causati dall'ebrezza e di porre per sempre fine a quel particolare scenario in cui una linea tracciata sull'asfalto fungeva spesso da discrimine tra la vita e la morte per i guidatori incapaci di fermarsi alla seconda pinta.





