Melanoma, attenzione ai nei sul braccio destro
Per quanto la comunità scientifica mondiale si trovi da anni alla ricerca di spie ed indicatori in grado di segnalare un aumentato rischio tumorale, le mutazioni cellulari che danno origine al cancro sono generalmente poco propense ad avvertire il soggetto ospitante circa la loro prossima comparsa e risulta tutt'ora difficile ricondurre quadri sintomatologici piuttosto ambigui alla genesi di una patologia così subdola.
Sul versante legato al melanoma, forma più diffusa di cancro alla pelle, pare tuttavia che i ricercatori del King's College di Londra siano riusciti a scorgere una diretta correlazione tra il numero di nei presente sul braccio destro e fattori di rischio aumentati, offrendo così un utile spunto alla ricerca volta prevenire l'insorgenza dei tumori cutanei.

Attraverso un lungo studio condotto su un campione statistico composto da 3594 donne gemelle, i medici inglesi hanno potuto constatare come, a parità di condizioni genetiche, coloro che possedevano più di 11 nei sul braccio destro si trovavano ad essere più portate a sviluppare una forma di melanoma rispetto alla loro gemella priva di nei.
Se la presenza di un numero di nei superiore alle 11 unità sul braccio destro si è rivelata la spia di fattori rischio aumentati, le probabilità si trovano addirittura quintuplicate in caso il numero di nei superi il centinaio, ragione che imporrebbe la presenza di costanti controlli e opere di prevenzione volte a congiurare e a cogliere agli albori la patologia.
L'esistenza di un nesso tra numero di nei e tumori si basa logicamente su considerazioni elaborate in termini di probabilità complessiva, dato la quasi totalità dei melanomi si sviluppa a partire da un neo preesistente, anche se nessuno aveva mai chiarito, fino ad oggi, quale fosse l'esatta localizzazione in grado di fungere da spia per il melanoma.
Lo studio pubblicato sul British Journal of Dermatology si pone dunque come un monito per tutti i soggetti a rischio e come una chiave offerta a quella ricerca di settore che prova da anni a scoprire come cogliere sul nascere l'insorgenza di una patologia che si presenta spesso in forma asintomatica e senza il dovuto preavviso.





