Grazie a (oppure “per colpa di”, fate voi) una vastissima letteratura cinematografica adolescenziale improntata sulla vita all'interno dei College americani, il Vecchio Continente ha avuto modo di accorgersi della cruciale importanza dello sport nel mondo universitario a Stelle e Strisce e di come un alunno svogliato (e magari prossimo al ritardo mentale) possa accedere a prestigiosi corsi di studio grazie alla sua abilità di placcare un avversario o di schiacciare un pallone nel canestro.
Fortunatamente, da noi, tutto ciò non accade (ancora), ma esiste, tuttavia, una realtà sportiva universitaria ben radicata, all'interno della quale volenterosi studenti si adoperano per rendere la loro città più attiva, appassionata e vivibile, dando vita ad eventi di primissimo livello.

È questo il caso del Centro Universitario Sportivo (CUS) di Torino che, a partire dal post-bellico 1946, costituisce la massima espressione polisportiva piemontese per numero di discipline praticate e per la sua capacità di accentrare buona parte della attività sportive intorno alla vita dell'Ateneo, donando anima e corpo alla diffusione del verbo sportivo presso i miscredenti e mettendo a disposizione strutture a tutti coloro che cercano uno spazio da dedicare alla cura del corpo.
Proprio per volontà del CUS, in collaborazione con la Polisportiva Atletica '71, nasce la Powerade Mezza Maratona di Torino, evento podistico che si colloca tra la tardo-primaverile Turin Half Marathon e la tardo-autunnale Royal Half Marathon, mantenendo attiva la soglia di attenzione degli amanti della mezza e costituendo un ideale trittico in grado di rendere il capoluogo piemontese unico al mondo (d'altronde, se hanno proclamato Torino “Capitale Europea dello sport 2015” una ragione deve pur esserci).
La Mezza del Cus, che giunge quest'anno alla sua XIV edizione complessiva, possiede una duplice valenza (agonistica e non) e può vantare al suo attivo un elevatissimo tasso di adesione che porta ogni anno circa 1500 atleti, tra i quali almeno 300 studenti universitari, a sfidarsi lungo un itinerario sempre diverso e mai banale improntato sui luoghi culto della Torino sportiva e profondamente differente dalla visione storico-turistica della città offerta dalla Turin e dalla Royal.
Parallelamente alla mezza prenderà il via il trofeo Memorial Domenico Carpanini, sulla distanza di 10,250 km che potrà essere disputato in modalità agonistica, non competitiva oppure “interfacoltà” e rappresenta l'occasione prediletta per assistere alla sfida tra studenti di diversi corsi di studio, impegnati per portare le insegne della loro facoltà sul gradino più alto dell'ideale podio.
L'appuntamento è fissato per Domenica 28 Settembre e costituisce un'ottima occasione per prendere l'attività podistica dopo la sosta estiva (per modo di dire) e per calarsi nell'atmosfera di una delle città italiane più attive dal punto di vista sportivo e universitario, anche senza cheerleaders e quarterback dediti a festini nei Campus.
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Niente come l'arrivo dell'estate divide la popolazione italiana in due categorie ben distinte: ad una (larghissima) maggioranza di persone che comincia a sognare esodi e fughe in grande stile verso mare o montagna già dai primissimi giorni di Giugno, si è andato affiancando, negli ultimi anni, uno sparuto gruppo di irriducibili dei centri urbani per i quali una metropoli semi-deserta e senza traffico può persino essere più piacevole delle infinite code ai caselli autostradali e delle giornate sotto l'ombrellone.
Se l'eterno dilemma su dove trascorrere il breve periodo di relax tra Luglio e Agosto non vi sfiora neanche di striscio e state pregustando l'ebrezza di godervi la nostra città in un modo squisitamente intimo, ci teniamo a farvi sapere che a Cuneo hanno pensato a voi; mentre le grandi manifestazioni podistiche hanno infatti già cominciato a seguire le rotte dei primi vacanzieri, trasformandosi in gare lacustri, competizioni marittime, trail ed eco-trail, il capoluogo piemontese, in aperta controtendenza, riserva agli appassionati una splendida mezza maratona urbana proprio nel cuore del mese di Luglio.

Più unica che rara, la Mezza Maratona Città di Cuneo è ormai un appuntamento fisso per tutti coloro che non possono rinunciare all'ebrezza di una mezza maratona di livello, anche a fronte dell'innalzamento delle temperature, e costituisce l'appuntamento clou di mezza estate per gli irriducibili runners nostrani.
Giunta alla sua decima edizione complessiva, la competizione piemontese è una mezza maratona molto veloce e molto centrale; concepita su un percorso cittadino della lunghezza di 7,033 km (da ripetersi tre volte) la gara conduce locali e forestieri alla scoperta di tutti i luoghi simbolo della città compresi nel perimetro che conduce da Piazza Galimberti (cuore logistico della manifestazione) fino alla rotonda di San Rocco di Castagnetta, passando per Viale Garibaldi, Viale Angeli, Viale Mistral, Via Bonetti e Lungo Gesso Giovanni XXIII.
Il percorso è molto scorrevole e risulta particolarmente appetibile agli amanti dei tracciati “da tempo”, in virtù di una dimensione prettamente pianeggiante del tragitto e di una formula di gara che trova nella possibilità di ripetere tre volte lo stesso “giro” un prezioso ausilio per tutti coloro che si trovano in cerca di riferimenti cronometrici e spaziali ben precisi, sui quali fissare la propria andatura e forzare il passo quando necessario.
A fianco della mezza maratona, prenderanno il via, in concomitanza con la manifestazione, il Giro di Cuneo e il Doppio Giro di Cuneo, varianti brevi della "mezza" consistenti rispettivamente in un unico giro del tracciato urbano e in due passaggi, per un totale di 7 e 14 km.
Anche gli amanti del Nordic Walking, ormai diventato molto più che un semplice fenomeno di costume, avranno la possibilità di prendere parte all'evento, ciaspolando allegramente sul percorso in base alla propria andatura preferita.
Organizzato dalla A.S.D Cuneo Triathlon con il patrocinio del Comune di Cuneo, la Mezza Maratona Città di Cuneo è sicuramente un'ottima alternativa alle tradizionali gare estive e trova i punti di maggior forza nell'ideazione in un percorso gratificante sia da un punto di vista visivo, sia da uno strettamente podistico e (appunto) nella sua capacità di sfidare i clichèe del periodo e di porsi come una gradita voce fuori dal coro.
L'appuntamento è fissato per sabato 12 Luglio e le iscrizioni sono già aperte; per sottoscrivere è sufficiente connettersi al sito ufficiale (www.maratonadicuneo.it) e prenotare il proprio pettorale con ampio anticipo sulla data di inizio.
Un'ultima cosa: se l'idea del caldo afoso urbano è riuscita a spaventare anche i più assidui amanti della corsa e delle città semi-deserte e se leggendo questo articolo vi è venuta la tentazione di accendere l'aria condizionata, non temete; le gare partiranno alle ore 20:00, quando le temperature saranno decisamente gradevoli e correre risulterà più semplice e gradevole, persino per coloro che sfrutteranno l'occasione offerta dalla gara per un'utlima sosta cittadina prima di partire alla volta di mare, montagna ed esotiche località sparse per il mondo.
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Cercando di ragionare in termini di pura probabilità, è sicuramente più facile imbattersi in una persona munita di una coda fucsia e di un paio di ali fluorescenti che in qualcuno sprovvisto di uno smartphone: basta girare lo sguardo per imbattersi in un esercito di pollici, in continuo movimento, intenti a fotografare, telefonare, navigare, consultare le previsioni meteo, registrare file audio o scorrere semplicemente senza meta alcuna lungo lo schermo ultra-sottile per ingannare il tempo in attesa dell'arrivo del prossimo autobus.
Se, onestamente, la maggior parte delle funzioni contenute nel nostro cellulare lascia perplessi sulla sua reale utilità e ci porta a domandarci come potesse essere la nostra vita prima di cimentarci continuamente con riconoscimenti vocali e impronte digitali identificative, la possibilità di avere sempre con noi un'agenda tascabile in grado di aggiornarci sugli tutti gli eventi che ci interessano, è invece spesso fondamentale, soprattutto se amate correre e se abitate a Torino.

All'ombra della Mole, gli appuntamenti imperdibili dedicati al mondo della corsa sono ormai così tanti e di un livello qualitativo così elevato, che tenerli a memoria risulterebbe impossibile anche per un elefante; soprattutto da quando il capoluogo Piemontese è stato insignito del ruolo di Capitale Europea dello Sport 2015 e le manifestazioni hanno cominciato a moltiplicarsi, come evangelici pani e pesci, in ogni angolo della città.
Prendete dunque il vostro fidato smartphones e date uno sguardo alla data di domenica 1 giugno, perché il menu torinese prevede uno dei piatti più pregiati dell'abbuffata podistica, vale a dire, la Turin Half Marathon, storica mezza maratona cittadina e piccola reginetta locale.
La Turin Half Marathon Gran Premio Città di Collegno nasce quindici anni fa per alleviare l'attesa della Torino podistica in previsione dell'autunnale Turin Marathon e diventa rapidamente un appuntamento attesissimo, emancipandosi dal ruolo di “sorella minore” e riuscendo ad imporsi presso tutti gli appassionati di “mezze” grazie a percorsi ad alto tasso tecnico e concepiti per esigenze specifiche degli amanti dei 21 km, senza mai risultare come un'amputazione o una versione minore rispetto alla Maratona.
La quindicesima edizione della mezza maratona di Torino prenderà il via alle ore 9:00 dalla Cascina Marchesa, struttura settecentesca completamente restaurata e adibita a cuore logistico dell'evento, per poi compiere un ampio giro in grado di abbinare passaggi squisitamente urbani, attraverso tutti i principali viali della città, con transiti rurali in direzione del comune di Collegno e del parco della Certosa, cuore verde della città.
Il percorso di gara è particolarmente veloce ed essenzialmente “da tempo”, in grado di esaltare le doti di coloro che sono alla ricerca di una prestazione pura in termini cronometrici e di risultare abbordabile anche per coloro che si affacciano al mondo delle mezze maratone senza troppe pretese relative al risultato finale, anche in virtù della doppia valenza (competitiva e non competitiva) della manifestazione.
La Turin Half Marathon è inserita ne contesto di “TORINO, Gente in movimento”, progetto che coinvolgerà la città per tutto il fine settimana di gara con iniziative parallele destinate ad avvicinare un pubblico sempre più ampio al mondo della corsa: se la “confezione dell'evento” è ormai un fattore imprescindibile per ogni grande manifestazione, a Torino, il pacchetto che contiene la Turin Half Marathon è addirittura sontuoso e si compone di dibattiti, convegni e tanta animazione per le strade cittadine, in linea con la Festa dello sport, ideata per celebrare l'incoronazione del capoluogo piemontese.
Le tematiche che verranno affrontate durante i convegni previsti per il fine settimana compreso tra il 30 Maggio e il Primo Giugno, si muoveranno essenzialmente lungo tre grandi filoni:
-Torino, sport & the City, workshop sul turismo sportivo dedicato ad operatori italiani e internazionali;
-Expo, destinato agli espositori che saranno presenti in città a partire dal 20015;
-Convegno intitolato S.A.N.I. Sport, Ambiente, Natura e Informati, rivolto invece al grande pubblico e avente finalità didattiche e informative sui grandi temi legati a sport, alimentazione e benessere psico-fisico.
Per iscriversi all'evento c'è ancora tempo (le modalità e gli orari sono disponibili sul sito ufficiale): consigliamo vivamente di affrettarsi a tutti coloro che desiderano prenotare gli ulimi pettorali disponibili e a chi non ha fatto in tempo a sottoscrivere, magari per sbadataggine o magari perché una piccola coda aveva cominciato a fare capolino dalla schiena, ovviamente di color fucsia.
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In un suo celebre aforisma Shakespeare affermava (per bocca di Romeo) che al di fuori dalle mura di Verona, non vi è mondo degno di essere conosciuto, ma solo purgatorio, Inferno, tortura e ogni altro genere possibile di nefandezza e iniquità.
Se le parole pronunciate dall'innamorato più famoso nella storia degli innamorati erano dettate da un palpito amoroso verso la concittadina Giulietta e da uno sgradevole esilio temporaneo, è comunque inconfutabile che chi è nato a Verona, difficilmente abbandona di buon grado la propria città natale.
Già, perché Verona è una città magica, dalla forte connotazione identitaria e dalle numerose imprese sportive (parlare di Nanu Galderisi e Elkjaer-Larsen da queste parti equivale più o meno a regalare una birra ad un assetato nel deserto), all'interno della quale un glorioso passato è costantemente tenuto in vita da tradizioni culturali e alimentari che si tramandano di generazione in generazione.

Se non siete nati a Verona, e non vi siete mai stati neanche per un breve soggiorno con vista sull'Adige, suggeriamo di riparare il prima possibile a questa lacuna facendo magari una corsa in direzione della città scaligera, prima che purgatori, inferni e torture shakespereane si manifestino davanti a voi.
La Straverona, che giunge quest'anno alla sua 32° edizione, è una manifestazione podistica non competitiva che si pone a metà strada tra la grande festa cittadina (con un pizzico di doverosa auto celebrazione) e l'evento sportivo puro, andando ad arricchire la già ricchissima proposta cittadina che trova nella Verona Marthon e nella Giulietta e Romeo Half Marathon le principali valvole di sfogo agonistiche.
Ideata nel lontano 1983, con due primavere d'anticipo sullo Scudetto, la manifestazione nasce per far fronte alle esigenze di un pubblico sempre più vasto che cercava, proprio in quegli anni, nuovi teatri con i quali misurarsi e nuovi eventi che sapessero andare oltre i confini normalmente stabiliti dalle competizioni riservate ai tesserati e agli atleti di livello.
La Straverona prevede la presenza di tre percorsi alternativi con i quali cimentarsi, suddivisi in base a velleità e preparazione agonistica di ogni singolo partecipante: si va dalla classica mezza maratona, fino ad un breve sprint di 5 km, passando per una più che ragionevole via di mezzo costituita dal percorso di 13 km.
La corsa di 21 km, vero cuore dell'evento, può vantare un percorso particolarmente suggestivo che intervalla tratti urbani con numerose escursioni in direzione dei colli veronesi e si pone come scelta ideale sia per i podisti più esperti (e magari per qualche amante del Trail Running in licenza premio), sia per tutti coloro che vogliono affacciarsi al mondo delle mezze maratone, sfruttando l'occasione di festa e il fatto che nessuno farà caso al vostro tempo, in caso di rallentamenti o camminate estemporanee.
A fianco dei tre percorsi, troveranno posto numerose iniziative parallele desinate ad aumentare il numero dei partecipanti e ad ampliare la gamma di opzioni: come tradizione si svolgeranno, in concomitanza con la Straverona, la Marcia del Giocattolo (che giunge alla sua 36° edizione) e la Straverona Junior, breve minicittadina riservata agli under 14 che prenderà il via il sabato prima della gara.
A partire dalla sua creazione, la Straverona è diventata rapidamente un classico per tutti gli appassionati, riuscendo ad inanellare cifre, di anno in anno, sconosciute alla maggior parte delle manifestazioni analoghe e quantificabili in oltre 20000 atleti (o aspiranti tali) pronti ai nastri di partenza durante le domeniche di Maggio.
L'edizione 2014 prenderà il via alle ore 9 di domenica 18 Maggio da Piazza Bra, dopo che l'apertura dell'Area Expo dedicata avrà consentito a tutti di ritirare il proprio pettorale e di effettuare un breve riscaldamento utile ad entrare in clima-gara.
L'evento è vivamente consigliato a chiunque voglia vivere una domenica fuori dagli schemi e dentro le mura, correndo a scoprire una delle città più belle e celebrate del nostro Paese, senza troppi affanni derivanti da moventi agonistici; l'unica controindicazione è legata al fatto ceh il ritorno a casa potrà sembrarvi triste e doloroso, quasi come un esilio.
C'erano una volta Via Montenapoleone nel cuore di Milano e gli ateliers della moda, dove appassionati e appassionate di mezzo mondo mettevano mano al portafoglio e staccavano assegni ricchi di cifre per accaparrarsi in anticipo i capi che avrebbero catturato sguardi e dettato le linee guida delle future tendenze estetiche.
Poi giunsero, come un fulmine a ciel sereno nel cielo della moda, gli outlets; giganteschi centri commerciali “a tema” dove era possibile fare incetta di tutti i capi firmati senza attendere i saldi stagionali o dover impegnare il rene sinistro nel tentativo di conferire un pizzico di charme in più al proprio aspetto.
La Valdarno, in particolare, con i suoi numerosi outlets dedicati, è divenuta rapidamente una vera e propria Mecca per tutti gli amanti della moda, che accorrono ogni giorno a rimirare, indossare, provare gli abiti più prestigiosi esposti nei numerosi negozi concentrati nella zona, portando l'affluenza turistica verso la zona ad oltre un milione di presenze l'anno.
Dal momento che, anche se non siete esattamente dei “fashion addicted”, una corsa attraverso l'imponente polo del lusso toscano vi toccherà comunque farla per venire incontro alle esigenze del coniuge o degli amici, perché non farlo dunque in modo serio, unendo così l'utile rappresentato dall'attività fisica con il più che dilettevole mondo dello shopping?

La Mezza Maratona Internazionale del Valdarno Fiorentino è una manifestazione decisamente particolare, che si propone di stabilire un ideale punto di incontro tra la passione per la corsa e quella per la moda, all'interno di un contesto naturalistico dal fascino immortale, destinato ad impreziosire l'evento con suggestioni sicuramente meno effimere di quelle dettate dai repentini cambi di armadio.
Ideata su un percorso in grado di abbinare numerosi passaggi tra la natura toscana con l'attraversamento dei tre giganteschi outlets che compongono la “Valle della moda” fiorentina (Fashion Valley, Fashion Groove e The Mall), la Fashion Marathon prende il via dal comune di Rignano sull'Arno (in provincia di Firenze) per poi compiere un ampio giro che costeggia le rive del fiume toscano e che trova proprio nei tre centri commerciali gli insoliti checkpoints ai quali fare riferimento prima del ritorno a Rignano.
Da un punto di vista puramente agonistico l'evento è di sicuro interesse e i 21,097 km del tracciato (suddivisi in due giri da compiere su un unico itinerario) appaiono ben strutturati e particolarmente adatti a coloro che amano i percorsi “da tempo” e le gare piuttosto veloci, senza saliscendi e rallentamenti di natura geografica.
A fianco alla mezza maratona a cui è intitolato l'evento, gli organizzatori hanno riservato la possibilità di cimentarsi con un percorso breve, privo di finalità agonistiche, il cui tracciato corrisponde ad un singolo giro sul percorso della “mezza”, per un totale di 11km, adatto ad amatori e curiosi che vogliono godersi la giornata fiorentina, magari concedendosi qualche rallentamento in più di fonte alle vetrine dei tre outlets.
Organizzata dall'A.S.D. Gruppo Podisti Resco, storico motore della toscana podistica fin dal lontano 1909, la Fashion Marathon, che vede la luce in questo 2014, si propone come un appuntamento di primo piano in virtù dl rilievo internazionale della competizione (testimoniato dal rapido numero di adesioni al progetto) e dalla patina di ufficialità che ha portato la gara ad essere accreditata come “Campionato Nazionale di Maratona del Credito Cooperativo” fin da questa primissima edizione.
Per iscriversi all'evento è sufficiente connettersi al sito ufficiale e sottoscrivere la quota attraverso bonifico; tutti coloro che decideranno di aderire all'evento entro la data del 10 Maggio potranno godere di un prezzo agevolato, fissato a 12 euro, mentre un lieve aumento verrà praticato in prossimità dell'evento, fino al 29 Maggio (termine ultimo).
L'appuntamento è fissato per lunedì 2 Giugno (festa della Repubblica) ed è vivamente consigliato a tutti coloro che vogliono provare l'ebrezza di prendere parte ad un debutto podistico destinato a lunghe fortune, potendo godere di tutto il fascino e i vantaggi della moda, senza l'incombenza di assegni chilometrici e ateliers esclusivi con stoffe vendute a prezzo d'oro.
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Capita anche nelle migliori famiglie!
In tutti i gruppi sociali, gli alberi genealogici, le associazioni di qualunque natura, esiste sempre un elemento poco ben visto che si distingue a causa di un comportamento poco ortodosso fino a venir trasformato (metaforicamente) in un ovino dal manto più scuro della notte.
Le proverbiali pecore nere, spesso usate come capri espiatori (giusto per restare in tema di ovini), sono l'emblema dilla difformità e dell'imprevisto da additare come esempio assolutamente da non seguire in base ad una tradizione popolare che trae origine proprio dalla lana degli animali in questione, considerata un tempo meno pregiata e dunque meno redditizia.

Seguire una pecora nera potrebbe dunque portarvi alla perdizione, tranne nel caso che vi troviate a Rimini e siate appassionati di podismo e gare di atletica; il Gruppo Podistico Celle Pecore Nere, nato nel 1983 dalla fusione delle due associazioni omonime, è infatti uno dei fari sportivi della Riviera e promotore di molti eventi, tra i quali spicca la StraRimini.
La manifestazione è una mezza maratona, sulla classica distanza di 21,097 km che ha saputo ritagliarsi negli anni uno spazio sempre più ampio nell'affollatissimo calendario podistico locale, fino a diventare uno degli appuntamenti imprescindibili per tutti gli amanti delle “mezze” romagnoli e non solo.
La StraRimini, che giunge quest'anno alla sua 31esima edizione è un evento che abbina un movente agonistico di sicuro interesse a numerosi moneti ludico-goliardici, in pieno stile romagnolo, riuscendo così a risultare appetibile agli occhi degli atleti, ma anche a chi è sempre in cerca di un'occasione per passare qualche ora all'insegna del divertimento.
A fianco della mezza maratona (sia con finalità agonistiche che non competitive) gli organizzatori riservano infatti a tutti i simpatizzanti della corsa di prendere parte ad uno degli eventi paralleli che animano la cittadina Riminese; sarà possibile infatti scegliere se prendere parte ad una corsa di 10 km dal carattere ludico-motorio denominata Maratonina, ad una camminata turistica attraverso Rimini della lunghezza di 5 km oppure ad una mini camminata di 2 km riservata ai giovanissimi.
Il percorso della mezza maratona si compone di un tracciato interamente pianeggiante e adatto alle doti dei velocisti, per via di una buona scorrevolezza complessiva; con partenza fissata da Piazza Tre Martiri, l'itinerario si snoda lungo un primo tratto situato in corrispondenza del lungo mare per poi proseguire nell'entroterra situato alla periferia della città, prima di affrontare il passaggio finale nel centro storico di Rimini e concludersi con il ritorno in Piazza Tre Martiri.
Per iscriversi alle manifestazioni non competitive sarà sufficiente recarsi in loco la mattina dell'evento, mentre se si desidera prendere parte alla mezza maratona competitiva, è sufficiente connettersi al sito www.mareverdemonte.it entro la data del 14 Maggio e prenotare così il proprio pettorale.
L'appuntamento è fissato per domenica 18 Maggio ed è vivamente consigliato a chi ama la corsa e vuole trascorrere un'allegra mattinata inseguendo simpatiche pecore nere; se poi dovesse capitare di attardarvi o perdervi durante il percorso di gara, non fatevene un cruccio: capita anche nelle migliori famiglie!
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La maggior parte dei villeggianti e degli appassionati di tradizioni festive conosce alla perfezione Merano per via dei caratteristici mercatini che, in corrispondenza del mese di Dicembre, affollano il lungo-Passirio portando nel centro storico della città altoatesina espositori provenienti da ogni nazione con il loro carico di leccornie e prodotti tipici, destinati a fare la gioia di grandi e piccini e ad immergere i turisti nel clima del “Meraner Advent” (Natale Meranese), con un discreto anticipo sulla nascita del Bambin Gesù.
Se anche per voi Alto Adige fa rima con Natale e il soggiorno in riva al Passirio coincide necessariamente con il calare del primo freddo, suggeriamo vivamente un'espansione dei confini spazio-temporali delle vostre vacanze, recandovi a Merano e dintorni quando i meleti cominciano a fiorire e un clima straordinariamente mite conferisce un incanto unico a quella porzione di territorio, situata ai piedi della Val Venosta e della Val Passiria, che si estende in direzione di Lagundo.

Proprio con l'intento di condurre alla scoperta dei suggestivi itinerari meranesi, nasce la Half Marathon Merano-Lagundo, competizione podistica strutturata sulla canonica distanza di 21,097 km che porta gli appassionati di atletica e benessere a misurarsi con un itinerario unico, compreso tra il centro storico di Merano e l'incantevole località di Lagundo, comune di origine romana composto da molteplici frazioni, tra le quali la più celebre è senza dubbio Forst, sede dell'omonimo birrificio dalla struttura vagamente bizantina e meta di pellegrinaggio per tutti gli amanti della birra fresca e della cucina mitteleuropea.
Il percorso di gara, che prende il via e si conclude da Merano centro (in prossimità della stazione termale), è essenzialmente pianeggiante e piuttosto scorrevole, raggiungendo un dislivello massimo di 300 metri sul livello del mare e configurandosi come particolarmente appetibile per tutti coloro che amano i tracciati “da tempo” e la ricerca di una prestazione che trova nel cronometro il principale avversario da battere.
A fianco della mezza maratona, dal carattere rigorosamente agonistico, gli organizzatori hanno previsto la possibilità di prendere parte ad uno dei numerosi eventi paralleli che animano la manifestazione e trasformano ogni anno l'occasione della competizione in una grande festa cittadina, aperta a tutti coloro che vogliano farne parte, in base a gusti ed esigenze individuali.
Sarà infatti possibile cimentarsi con un percorso breve, della lunghezza di 4,2 km, denominato Run4Fun meranese (aperto a tutti coloro che hanno compiuto almeno 12 anni) oppure con la tradizionale gara riservata alle handbikes, organizzata dal Gruppo sportivo Disabili dell'Alto-Adige, che porta tutti gli atleti diversamente abili a sfidarsi lungo un percorso di 9 km, strutturato lungo tre giri da compiere nel centro cittadino.
La manifestazione sarà preceduta da una serie di iniziative che prenderanno il via già dal venerdì prima della gara e si comporranno di numerose manifestazioni musicali in stile tirolese, destinate a far entrare la città nel clima festivo già dall'inizio del fine settimana, grazie ad esibizioni folkloristiche locali e degustazioni dei piatti tipici del luogo.
La Mezza Maratona Merano-Lagundo giunge quest'anno alla sua 21esima edizione complessiva ed è ormai un classico tra le competizioni podistiche dell'Alto-Adige, cementato da un ottimo riscontro di pubblico (oltre 2000 atleti al via durante le passate edizioni) e garanzia di qualità organizzativa assoluta grazie all'impegno dello Sport Club Merano Marathon, attivo da anni sul territorio e faro podistico della regione.
L'appuntamento è fissato per domenica 27 Aprile e l'evento è vivamente consigliato a chiunque voglia provare l'ebrezza di correre in uno scenario da favola, scoprendo le suggestioni uniche dell'Alto Adige in primavera e rimandando, magari, un eventuale ritorno a Merano in occasione del primo calare del freddo, quando le bancarelle cominceranno ad affacciarsi in città.
Durante il suo soggiorno nelle Marche, il grande compositore austriaco Franz Liszt rimase sorpreso da come il suono delle onde che si infrangevano lungo la costa della Riviera delle Palme fosse talmente simile ad una musica sinfonica da risultare alle sue orecchie come una piacevole fonte di ispirazione.
Quella parte di costa affacciata sull'Adriatico in corrispondenza di San Benedetto del Tronto è da sempre ambita meta turistica per tutti gli amanti delle belle arti in virtù di una vegetazione dai toni insolitamente esotici in cui un proliferare di palme fa da sfondo ad un mare particolarmente placido e musicale
Lungo le coste dove musicisti e poeti cercavano riposo e ispirazione, prende il via ogni anno una competizione podistica che permette di immergersi nel clima primaverile della Riviera e nelle suggestioni marittime che fanno da scenario alla gara.

La Mezza Maratona dei Fiori, che giunge quest'anno alla sua sedicesimaedizione, è uno degli appuntamenti più attesi dell'intera regione in virtù di una lunga tradizione costellata di successi; di un'eccellente organizzazione di gara e e delle numerose suggestioni associate ad un luongo tanto particolare quanto incantevole.
Il percorso della gara delle mezza maratona marchigiana prende il via da Viale Buozzi, nel centro storico di San Benedetto del Tronto, per poi snodarsi lungo un percorso di circa 10 km, da affrontare lungo due “giri” quasi identici che conducono alla scoperta del lungomare locale prima di invertire la rotta per fare ritorno a San Benedetto, dove è fissato il traguardo della competizione.
Il tracciato è interamente pianeggiante e proprio in virtù delle sue caratteristiche tecniche risulta particolarmente appetibile agli amanti delle gare “da tempo” e a tutti coloro che vogliono cimentarsi con un itinerario scorrevole e adatto a chi ha poca confidenza con saliscendi e ostacoli di natura geografica.
A fianco della mezza maratona, dal carattere rigorosamente competitivo, gli organizzatori offrono la possibilità di partecipare ad una competizione “breve” (di 10,5 km) aperta anche ad un pubblico di amatori il cui percorso corrisponde a uno dei due passaggi che compongono la Maratonina e che consente ogni anno di incrementare il (già elevatissimo) tasso di partecipazione all'evento trasformando la gara in una grande festa cittadina.
La Maratonina dei Fiori, inserita nel circuito Grand Prix Strada Masters Marche, può vantare al suo attivo cifre di primissimo piano, con oltre 1560 iscritti durante la scorsa edizione e un velocissimo record di percorrenza fissato a 1:02'19", in grado di proiettare la competizione adriatica nel novero delle gare a cui risulta difficle sottrarsi.
Non mancheranno, a fianco della gara, numerose iniziative parallele, rese possibili da un vero e proprio esercito di volontari che ogni hanno giunge in Riviera per dare il proprio contributo all'organizzazione della gara o per dedicarsi ai cerimoniali di premiazione e al simpatico Pasta Party che chiudono l'evento.
La manifestazione è ideata e resa possibile dall'impegno dell'Atletica Avis di San Benedetto del Tronto e l'interoricavato della manifestazione verrà, come ogni anno, devoluto in beneficenza per finanziare progetti di solidarietà di cui l'associazione sportiva è promotrice e garante.
La partenza è fissata per domenica 13 Aprile ed è possibile iscriversi all'evento attraverso il sito ufficiale dell'Atletica Avis, potendo godere di numerose agevolazioni qualora si decidesse di sottoscrivere con un discreto anticipo rispetto alla partenza, secondo una formula che prevede diversi “step di iscrizione” corrispondenti ad altrettante fasce di prezzo.
L'occasione è ottima per partecipare ad una delle competizioni marittime più apprezzate della Penisola e per potersi beare della vicinanza con un Adriatico dai toni musicali, durante una domenica in cui l'andatura degli atleti farà da metronomo ad una delle sinfonie più dolci mai composte dalla Natura.
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Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi che fai, silenziosa Luna?
Nel “Canto Notturno di un Pastore Errante dell'Asia” Leopardi si domandava cosa facesse la Luna beatamente collocata nel mezzo della volta celeste e cosa la rendesse così mite e silenziosa, mentre le preoccupazioni assalivano invece il poeta, ogni qual volta cercasse un po' di riposo.
Se Leopardi fosse vissuto nel XXI secolo e avesse avuto la possibilità di recarsi nei pressi della laguna veneta in corrispondenza dell'arrivo della primavera, probabilmente non si sarebbe posto un quesito tanto estenuante, dando per scontata la risposta.

Già, perché la Luna che si affaccia sopra Jesolo se ne sta pacificamente ad attendere il passaggio dei podisti in gara all'annuale Moonlight Half Marathon e il suo silenzio è dettato dalla volontà di non disturbare il transito degli atleti, alle prese con affanni più pragmatici (e decisamente più piacevoli) di quelli che tediavano Leopardi.
L'annuale mezza maratona veneta in notturna è uno degli appuntamenti più attesi e particolari dell'intero panorama podistico italiano e concede agli appassionati la possibilità di cimentarsi con un percorso incantevole, reso ancora più affascinante dall'inconsueta dimensione serale della competizione.
La Moonlight Half Marathon, che giunge quest'anno alla sua quarta edizione, è una mezza maratona che prende il via dalla località di Cavallino Treporti, immersa in una natura incontaminata, per poi snodarsi lungo un tracciato di gara di 21,097 km che costeggia interamente la laguna veneta prima di giungere a Jesolo, dove è fissato il traguardo e dove la consueta atmosfera festosa del comune marittimo darà il benvenuto agli atleti.
Il percorso di gara è quasi interamente pianeggiante e particolarmente adatto alle doti atletiche dei velocisti e di tutti coloro che amano misurarsi con i tracciati definiti “da tempo”, lungo i quali la sfida con il cronometro è incentrata su un'andatura costante e non risulta inframezzata da alture e ostacoli di tipo altimetrico.
La manifestazione nasce nel 2011, per volontà dell'associazione sportiva Venicemarathon Club, con l'intento di affiancare alle tradizionali (e celebratissime) competizioni podistiche, presenti nel capoluogo veneto, una gara fuori dagli schemi che consentisse l'immersione completa in uno scenario da sogno popolato da isole, barene, ghebie velme, reso ancora più particolare dall'insolito orario dell'evento.
A fianco della gara non mancheranno iniziative parallele volte a trasformare la manifestazione lagunare in una grande festa dello sport; il centro logistico delle operazioni sarà allestito in corripondenza dell'imponente Marathon Village destinato a svolgere il duplice ruolo di luogo di intrattenimento (con musica ed aree espositive) e di centro di accoglienza per tutti gli atleti presenti all'evento.
La manifestazione consente inoltre di aderire a progetti dedicati al mondo della solidarietà e del volontariato, mediante la creazione di 1000 pettorali “speciali”, acquistando i quali sarà possibile devolvere l'importo totale (pari a 30 euro) dell'iscrizione ai progetti “Walk ok life” (legato a Telethon), “Bambingarda” (Alex Zanardi) e “Run for Water, Run for Life”(Africa Mission Cooperazione e sviluppo).
L'appuntamento è fissato per il 24 Maggio e tutti coloro che si iscriveranno entro la data del 6 Aprile potranno beneficiare di una notevole riduzione sulla tariffa; l'occasione è dunque ottima per prendere parte ad una gara unica nel suo genere e per scoprire finalmente perché quella Luna che tanto tormentava Leopardi se ne sta beata e silenziosa in mezzo al cielo.
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DOVE ALLOGGIARE IN ZONA
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Secondo un'antica leggenda, il nome della città di Genova deriverebbe dalla divinità romana Giano, nota anche con l'appellativo di “Giano Bifronte” per via delle sue due facce che gli consentivano di guardare simultaneamente il passato e il futuro e di avere così una visione d'insieme della realtà non consentita alle altre divinità che affollavano il Pantheon romano.
Proprio come il Dio romano, Genova è un luogo magico, eternamente sospeso tra un passato glorioso di Repubblica Marinara, durato per oltre otto secoli, e la progettazione di un futuro che è tipica di tutte quelle città che, affacciandosi sul mare, colgono costantemente l'aria di rinnovamento e precorrono i tempi grazie ad un continuo scambio di idee.
Emblema delle due facce genovesi (oltre alla rivalità tra Genoani e Sampdoriani) è il celeberrimo porto, un tempo luogo chiave per lo sviluppo commerciale dell'intera Penisola e oggi esempio di architettura all'avanguardia grazie al restauro compiuto da Renzo Piano in occasione dell'Expo 1992, nel quale tradizione e innovazione si fondono e coesistono armoniosamente l'una di fianco all'altra.
Proprio dal porto di Genova prende il via una delle competizioni podistiche in grado di consentire la scoperta dei luoghi e delle sensazioni più intime della città durante una domenica mattina primaverile: la Mezza di Genova è un'avvincente manifestazione podistica inserita in uno degli scenari più ricchi di storia d'Europa e suddivisa in tre distinte competizioni, in grado di soddisfare ogni tipo di inclinazione ed esigenza sportiva.

Fulcro dell'evento genovese è la mezza maratona che dà il titolo alla manifestazione e che si snoda lungo un percorso di 21, 097 km in grado di alternare le suggestioni del centro storico con quelle provenienti dagli splendidi borghi marinari situati nell'immediata periferia della città.
Il tracciato di gara della “mezza” prende il via in corrispondenza del porto per poi condurre alla scoperta di tutti i luoghi simbolo della città e dintorni, consentendo agli atleti un rapido attraversamento di Piazza De Ferrari, del borgo marinaro di Boccadasse, della celebre soprelevata e e della località di Fiumara, lungo un itinerario dagli accenti marcatamente turistici che non risparmia tuttavia il piacere dell'agonismo grazie ad un percorso ricco di alture e saliscendi destinato a non deludere i puristi della disciplina.
A fianco della mezza maratona, gli organizzatori hanno previsto la possibilità di cimentarsi con due percorsi alternativi, riservati rispettivamente agli amanti delle brevi distanze e a tutti coloro che vogliono approfittare della ghiotta occasione per riscoprire la città a passo di corsa.
L'iniziativa Corri Genova consente a tutti i velocisti e a coloro che non vogliono affrontare onori e oneri di un'intera mezza maratona di gareggiare su un percorso in versione ridotta di 11,5 km che condivide con il tracciato esteso gran parte dell'itinerario (partenza e arrivo al porto compresi) salvo poi compiere un giro più breve che risparmia ai podisti le ultime fatiche (concentrate ad ovest della città) e si conclude con il ritorno in centro, dopo l'escursione di Boaccadasse.
La Family Run è invece una manifestazione rivolta a coloro che vogliano prendere parte alla festa cittadina, correndo lungo un breve percorso di 3,5 km, quasi interamente pianeggiante e ubicato nel centro storico, ideale da percorrere in compagnia dei propri famigliari e dei propri figli senza l'affanno dettato dall'intento agonistico, ma semplicemente come occasione per vivere la propria città in una veste insolita.
La manifestazione, che giunge quest'anno alla su decima edizione è organizzata e resa possibile dall'impegno della società sportiva Genova Peralto e riserva numerose sorprese destinate ad impreziosire il ricco carnet in occasione del decennale.
A partire da questa edizione, la Mezza di Genova, “varrà infatti doppio” e premierà le prime tre società classificate per numero di iscritti, provenienti da fuori regione, con un biglietto aereo andata e ritorno Genova/Instabul e i primi classificati per categoria con un premio consistente in un prezioso smeraldo naturale, offerto da Diam Italy.
L'appuntamento è fissato per domenica 13 Aprile e sarà possibile iscriversi online, attraverso il sito ufficiale dell'evento, oppure attraverso una serie di punti convenzionati, dislocati nelle principali città del Nord Italia.
L'occasione è ottima per prendere parte ad un evento unico, da affrontare tutto d'un fiato per scoprire (o riscoprire) quegli angoli che hanno reso la città celebre nel mondo, correndo con un occhio orientato al passato e uno proteso verso il futuro, perché questo, in fondo, è l'unico modo per conoscere davvero Genova.


























