Da luglio al via la vendita dei farmaci da banco online
Per cercare di contrastare il proliferare di offerte commerciali palesemente illegali, esistono sostanzialmente due strade: si può tentare di inasprire le pene previste dalla legge e di condurre controlli più accurati, oppure decidere di favorire l'accesso del grande pubblico ai prodotti legali, mediante agevolazioni e semplificazioni ideate per rendere sconvenienti racket e vendite artefatte.
Di fronte all'imperante mercato di farmaci illegali e insicuri che quotidianamente investe la Rete e genera introiti degni di quelli di una multinazionale, si è recentemente deciso di optare per la seconda strada, andando a legalizzare la vendita di farmaci da banco online, con l'intento di rendere più agevole e conveniente l'accesso a farmaci e siti sicuri, provvisti di apposite certificazioni di garanzia.

A partire dal corrente mese di luglio risulta dunque pienamente possibile, anche per i cittadini Italiani, condurre la spesa sanitaria individuale attraverso Internet e acquistare medicinali non coperti da obbligo di prescrizione online, attendendo successivamente che il prodotto venga recapitato a casa dalle farmacie di riferimento presso le quali è avvenuta la compravendita virtuale.
Onde evitare le consuete “sole” e truffe che regolano buona parte degli scambi di denaro online, gli unici siti autorizzati ad effettuare la vendita sono quelli provvisti dell'apposita certificazione ministeriale, riconoscibili in base all'apposizione sul dominio di un logo che indica la sicurezza della farmacia o parafarmacia interessata e quella dei prodotti che ivi vengono venduti.
Grazie ad un sistema di diffusione capillare sul territorio italiano le consegne dovrebbero avvenire in tempi brevissimi ed impedire così che l'urgenza che ci ha spinto in direzione dell'acquisto possa peggiorare col trascorrere delle ore o, al contrario, risolversi in modo spontaneo, vanificando il denaro investito per far fronte ad una problematica allegramente scomparsa nel frattempo.
Al momento è ancora presto per stabilire se la possibilità di acquistare farmaci da banco online produrrà l'auspicata flessione nel mercato di prodotti farmaceutici illegali, ma il sospetto che i venditori non autorizzati possano sfruttare le lacune informative del grande pubblico è più che una mera ipotesi: d'altronde, se la legalità conosce due strade, il mondo del racket dispone purtroppo di vie d'accesso quasi infinite.





