Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su "Maggiori informazioni"

Sanità: accordo tra Stato e Regioni per tagli pari a 2,35 miliardi

03 Lug 2015
Sanità: accordo tra Stato e Regioni per tagli pari a 2,35 miliardi

Nonostante chiunque si trovi all'opposizione in qualunque momento storico proponga soluzioni in grado di moltiplicare le risorse pubbliche con la stessa facilità con cui Giacomino seminava fagioli magici, le risorse presenti nelle casse dello Stato assomigliano in realtà ad una coperta troppo corta per coprire simultaneamente piedi e testa.

La cosa peggiore, in tutto questo, è che a farne le spese è quasi sempre la Sanità pubblica, costretta a subire tagli operati con modalità “a cesoia” che spesso incidono più su trattamenti terapeutici ed organico ospedaliero che non sugli effettivi sprechi.

accordoregionisanita

Nella giornata di ieri è stato raggiunto l'accordo tra Il Governo e le Regioni che produrrà un taglio complessivo della spesa pubblica pari a 2,35 miliardi di euro nel corso della prossima Legge di Stabilità, misura tutt'altro che ininfluente e pari ad una volta e mezzo le famigerate rate che la Grecia avrebbe dovuto versare ai creditori Bruxelles nel corso dei giorni scorsi.

Alla presenza di tutti i delegati dei consigli regionali, fatta eccezione per il Veneto che ha boicottato l'incontro, il ministro Lorenzin ha dunque disposto l'avvento di nuovi tagli sanitari, finalizzati a rimpinguare le esigue casse statali, senza che la mancanza di emolumenti (a detta del Ministro) sia destinata per questo a riverberarsi sulle effettive condizioni della Sanità pubblica.

L'intesa raggiunta comporta quindi una sostanziale revisione del Patto che regola i rapporti tra Stato e Regioni e un ripensamento della spesa farmaceutica nazionale destinata a gravare in maniera meno preponderante sulle finanze ministeriali e a venire gestita in maniera più autonoma dai singoli consigli regionali.

Premesso che, a nostro avviso, la balcanizzazione della Sanità è l'origine di ogni male possibile e immaginabile sul versante medico, nei termini dell'accordo non sono al momento ancora specificate le voci di spesa che verranno tagliate nel corso della prossima legge di stabilità, attraverso la quale il governo tenterà di rendere un po' più elastica quella coperta decisamente sempre troppo corta, a prescindere da chi la stia gestendo in un dato momento storico.

 

Cinese di Maputo

I più letti

logo bianco

Quotidiano di informazione online che parla di benessere, salute, tecnologia e sport. Offre informazioni in tempo reale sulle principali novità di settore.

   

 Contatti