Fecondazione assistita, ecco le nuove linee guida del Ministero
Da quando il Ministero della Salute si è magicamente accorto che gli Italiani hanno smesso di procreare con continuità, il versante relativo alle tecniche di fecondazione assistita è diventato prioritario nell'agenda governativa, al punto da spingere il Ministero alla sua inclusione generalizzata all'interno dei Lea (Livelli di Assistenza Essenziali) e di imporre una continua revisione delle norme vigenti che regolano modalità d'accesso e tempistiche.
Nella giornata di ieri, il Ministro Lorenzin ha firmato le nuove linee guida in materia di procreazione assistita di tipo eterologo che si propongono di fare un po' di chiarezza all'interno di un settore ancora piuttosto oscuro agli occhi dei non addetti ai lavori e di agevolare l'accesso alla pratica per le coppie richiedenti.

Le principali novità introdotte riguardano la possibilità di doppia donazione, tanto di ovociti quanto di seme, e l'impossibilità invece di selezionare le caratteristiche fisiche del donatore al quale si intende delegare la responsabilità della propria prole.
In parole povere, con l'avvento delle nuove linee guida vengono ampliate le possibilità di successo legate alla fecondazione eterologa, mediante la possibilità di ricorrere ad una doppia donazione di gameti maschili e femminili, ma viene esclusa dalla pratica la volontà individuale di trasformare la procreazione assistita in un modo per scegliere le caratteristiche genetiche dei propri figli, secondo preferenze individuali che ricordano da vicino i principi della selezione artificiale e dell'eugenetica.
Una coppia sterile potrà per tanto ricorrere a più donatori esterni per portare a termine l'opera di concepimento, ma nessuno potrà richiedere di ottenere seme o ovociti di un donatore dotato di determinate caratteristiche antropologiche, lasciando che il caso e la scelta casuale di sperma e ovuli idonei facciano il suo corso.
Cambiano, inoltre, le procedure di accesso alle cartelle cliniche che dovranno essere compilate in modo più dettagliato di quanto avveniva fino ad oggi e viene aggiornato il registro dei donatori di modo da renderlo più chiaro e completo; il tutto con la speranza he gli incentivi messi in capo spingano gli Italiani a ricominciare a procreare, prima che luna desertificazione della Penisola renda superflue ulteriori revisioni e pratiche gratuite.




