Sunburn Art: dagli Usa la pericolosa moda dei “tatuaggi solari”
Nulla come le mode e lo spirito di emulazione riescono a spostare metaforiche montagne umane e a farci apparire interessanti determinati comportamenti che, in assenza dell'incentivo rappresentato dalla volontà di apparire a tutti i costi “uguali agli altri”, rifuggiremmo come la peste o il virus della salmonella.
Persino le ustioni solari, annosa scocciatura e spauracchio di tutti i vacanzieri, stanno trovando negli ultimi mesi un insperato incentivo nella creazione di presunti tatuaggi, realizzati tramite l'esposizione diretta ai raggi UV e particolarmente in voga negli Stati Uniti, paese che ha fatto dello spirito d'emulazione un motivo di orgoglio nazionale.

Il fenomeno definito come Sunbrun Art consiste infatti nella realizzazione di disegni sull'epidermide, ottenuti mediante una sapiente alternanza di creme e solari e “pelle nuda” in grado di consentire abbronzature e scottature localizzate in corrispondenza dei margini della figura che si intende definire.
Tradotto in parole povere; per ottenere un tatuaggio solare è sufficiente apporre sulla propria pelle una sorta di disegno cavo al suo interno, spalmare la zona compresa nei margini con creme solari ad altissimo coefficiente di protezione, lasciare libera la parte di pelle rimanente, esporsi al sole e attendere che i funesti e cancerogeni raggi Uv producano il loro effetto, consistente, appunto, in un disegno messo in rilevanza dall'alternanza di chiazze chiaro-scure sulla pelle.
Inutile dire che la nuova moda si è trasformata rapidamente nel cruccio dei dermatologi di tutto il mondo, intenti a divulgare per decenni i pericoli derivanti da un'esposizione al sole non protetta e costretti oggi a far fronte ad un'insolita emergenza sanitaria rappresentata da un esercito di persone volenterose di scottarsi di proposito.
Riassumendo in tre righe circa trent'anni di ricerche mediche; è sufficiente ricordare agli aspiranti tatuati che l'esposizione ai raggi Uv è causa diretta di melanoma, di un aumento esponenziale del fenomeno medico definito come “stress ossidativo” che conduce l'organismo ad invecchiare precocemente e di numerose altre problematiche di salute “accessorie” come un repentino abbassamento di pressione o la perdita di sali minerali essenziali alla sopravvivenza.
Se dunque vi fosse balenata per la testa l'idea di entrare nella schiera di coloro che si sono votati in direzione della Sunbrun Art, vi sconsigliamo vivamente il ricorso alla pratica, sottolineando come esistano centinaia di ragioni per non farlo e una sola a favore, consistente in quel “tanto, lo fanno tutti” che smuove comportamenti e umane montagne da quando il mondo ha iniziato la sua primordiale rotazione.





