Pillole dimagranti killer: è allerta mondiale
Una serie di folli campagne di marketing ha recentemente instillato nel mondo la convinzione che esistano ritrovati magici in grado di consentire il raggiungimento di obiettivi senza lo sforzo corrispondente e che risulti, per tanto, possibile perdere ingenti quantità di peso senza troppe rinunce o sofferenze, facendo leva sulla semplice ingestione di una pillola adibita a sopprimere il nostro senso di fame e ad aiutare lo smaltimento dei grassi in eccesso.
Oltre a ad essere moralmente ingannevoli e palesemente inutili, buona parte degli integratori ad effetto “anoressizzante” venduti attraverso la Rete possiede un potenziale nocivo i cui effetti non si limitano al raggiro o alla delusione, ma possono condurre addirittura in direzione di quel trapasso carnale attraverso il quale l'agognato dimagrimento viene crudelmente raggiunto a costo del prezzo più elevato disponibile.

A seguito di due decessi sospetti avvenuti in Gran Bretagna e in Francia, è scattato l'allarme in 190 paesi relativo alla compravendita di integratori contenti dinitrofenolo, sostanza illecita impiegata nel corso di diete estreme o come supporto all'attività di Body Building, nonostante il bando mondiale e nonostante i comprovati effetti dannosi della molecola in questione.
Vietato dal 1930 a causa di una lunga serie di morti, il dinitrofenolo ha purtroppo trovato un'inedita cittadinanza nel regno di internet, dove risulta più semplice spacciare sostanze vietate attraverso le innocue sembianze di integratori in pillola o creme per la pelle, alimentando così un business destinato a restare lontano dai riflettori, almeno fino a quanto un tragico evento rende necessario un intervento concreto delle forze armate.
Proprio a partire dalla morte della 21enne inglese Eloise Aimee Parry, ricorsa al prodotto per cercare di portare a termine una lunga dieta e di un analogo caso in Francia, l'Intrerpol ha dunque deciso di dichiarare guerra all'oscura rete di spaccio online e di coinvolgere le autorità nazionali per giungere alla definitiva scomparsa dei prodotti a base di dinitrofenolo dai virtualissimi scaffali del Web.
Al momento l'operazione ha già portato la sequestro di ingenti quantità di integratori in Australia e dato il "la" ad una vasta operazione, per attendere gli esiti della quale occorrerà molta pazienza e molto impegno, dal momento che solo un folle può credere che sia possibile raggiungere obiettivi complessi senza il necessario sforzo e senza le necessarie tempistiche.





