Benito Bertaggia

Scorrendo rapidamente le recensioni del recentissimo concerto dei Rolling Stones, tenutosi a Roma in un oceano di folla e (sterili) polemiche, ho notato, con un pizzico di divertimento, che l'intera categoria giornalistica nostrana aveva ritenuto opportuno mettere l'accento sulle condizioni fisico-atletiche di Mick jagger e di Keith Richards, mostrandosi stupefatta in toto dalla vitalità delle due arzille leggende del rock, quasi come se una discreta coordinazione motoria fosse preclusa per legge a tutti coloro che si affacciano alla Terza Età.

A scapito dell'immagine che coltiviamo del mondo dei settantenni in gioventù (popolata da camomille, plaid quadrettati e serate davanti alla tivù), esiste una nutritissima schiera di persone che non intende affatto rassegnarsi a sdraiarsi sul divano e sugli stereotipi sociali e preferisce invece entrare nella Terza Età con la vitalità di un diciottenne, magari correndo a perdifiato verso le ottanta candeline.

Bertaggia

Benito Bertaggia, ad esempio, nato a Varallo (in provincia di Vercelli) 77 primavere fa, ha cominciato a correre solo qualche anno fa e ci ha preso talmente gusto da non avere alcuna intenzione di fermarsi per raccontare ai nipotini della sua nuova (e breve) passione, ma preferisce porsi come esempio di fronte alla paura legata al decadimento delle facoltà fisiche che attende, più o meno, tutti noi.

Nella giornata di domenica, Benito Bertaggia ha stabilito il nuovo primato mondiale nella categoria SM75 sulla pista di Santhià, correndo i 200 metri in 29 secondi e 80 centesimi, misura decisamente non alla portata della maggior parte di quei quaranta-cinquantenni che riflettono costantemente sugli ozi dell'era gerontologica, preoccupati di perdere qualcosa che forse non hanno mai avuto.

L'impresa fatta registrare da Bertaggia non è che il coronamento di una serie di una lunga lista di recenti successi, che aveva portato il runner vercellese ad aggiudicarsi due medaglie d'oro negli ultimi campionati italiani di categoria (primeggiando nei cento metri con il tempo di 14” 70 e nei 200 con 30”35) e a sfiorare il podio durante i campionati mondiali indoor di categoria, disputatisi a Budapest e conclusisi con il quarto posto finale di Bertaggia nei 200 metri, privato di una medaglia per pochissimi centesimi di secondo.

Dopo aver abbattuto il muro dei 30 secondi, fissando così una nuova soglia cronometrica e simbolica nel mondo dell'atletica, non vi è dubbio alcuno che il signor Bertaggia proseguirà la caccia a nuovi record e medaglie prima di appendere le scarpette al chiodo e dedicarsi ad altro.

La nota positiva di tutto questo è che, in un'Italia dove undici beniamini nazionali passeggiano sui campi del Brasile in cerca di una borraccia, esiste ancora qualcuno che corre più veloce di tutti e semplicemente per il piacere per farlo, senza pensare alle pagelle del giorno dopo sui quotidiani e senza curarsi troppo di tutti quei giornalisti accaldati, per i quali un salto di Mick Jagger sul palco di Roma suscita più stupore di un'impresa sportiva epocale.

Atletica Cento Torri Pavia è al top in Italia tra i giovani

(comunicato stampa)

(Pavia) - Il responso del Campionati Italiani Individuali Allievi conclusisi lo scorso fine settimana a Rieti è chiarissimo: l’Atletica Cento Torri Pavia è la Società top della categoria (16-17 anni).

Infatti, dopo aver vinto lo scudetto di Società indoor quest’inverno, gli allievi pavesi hanno dominato la classifica a punti anche a Rieti dimostrandosi pronti a contendere all’Atletica Vicentina lo scudetto nella finale del prossimo ottobre.

Un raccolto di medaglie e prestazioni strepitoso che vede gli atleti pavesi della Cento Torri tornare a casa con i record personali migliorati in alcuni casi anche largamente. In totale: 2 ori, 2 argenti, 1 bronzo, 1 quarto e 2 sesti posti sono il bottino d’eccellenza della pattuglia pavese al quale possiamo aggiungere il bellissimo titolo di Madam Danielle nel getto del peso (anche lei con il record personale) tesserata per l’Atletica Vigevano, ma allenata a Pavia dai tecnici dell’Atletica Cento Torri.

Torri

Il primo oro è l’emblema del gruppo: quando 4 amici con qualità elevate si mettono insieme succede che arriva il titolo della 4x100 in 43”09 per Denny Legramandi, Emmanu Ihemeje, P.Daywansa e Christian Bapou. Questi 4 ragazzi non si sono solo accontentati dell’oro in staffetta perché Denny Legramandi si è portato a casa un bronzo sui 100 metri corsi con il personale di 10”92 e una finale con il sesto posto sulla doppia distanza anche qui con il record portato a 22”27.

Emmanu Ihemeje, al primo anno di categoria, si è migliorato sui 400hs di 8/10 per mettersi al collo un argento che sa di oro del prossimo anno: 54”38 il suo crono!

Chi invece non ha voluto rimandare il doppio oro all’anno prossimo (anche lui del ’98) è Christian Bapou che nella tre giorni reatina ha vinto il titolo con la 4x100 e ha dominato i “suoi” 400. Fenomenale se si pensa che si è presentato a questo appuntamento con il sesto tempo tra i partenti, a 49”81, in batteria miglior tempo con 49”25 e poi in finale un incredibile 48”97 che ha annichilito tutti. Come se non bastasse poi, avendo ancora energie, ha condotto i suoi compagni della 4x400 ad un sesto posto con una prestazione sotto i 3’30” che negli allievi è sempre di spessore: 3’29”23 per lui, l’esordiente Siliquini, il velocista Romano ( 23”26 sui 200) e l’ostacolista Ihemeje. Da sottolineare che questa staffetta è interamente composta da allievi al primo anno di categoria!

Grandissima gara con molta ‘Pavia’ quella del salto triplo. Qui ben due erano gli atleti pavesi in gara e nessuno di loro ha deluso le aspettative:Chahboun Reda, eclettico saltatore (vanta anche 1,97 in alto e 6,73 nel lungo) ha scelto la finale dei Campionati Italiani per migliorarsi sensibilmente mettendosi al collo una medaglia d’argento con un miglior triplo balzo a 14,67.

Gara in fotocopia anche per l’altro talentino pavese Hidalgo Veras Alberto che ha rinunciato al lungo, dove vanta un recentissimo 7 metri che sulla pedana reatina ha dato il 4° posto, per concentrarsi sulla gara dove vantava credenziali inferiori ma i fatti gli hanno dato ragione. Alberto si è via via migliorato issandosi sul quarto gradino del podio con un 14,29 nettamente suo personal best visto che aveva 13,73 metri.

Con tutti questi risultati d’eccezione sono passati un po’ in secondo piano le prestazioni di altri atleti Cento Torri scesi in gran numero a Rieti:Ademe Cuneo, vigevanese classe ’98, sceso nei 3000 a 9’04”50 dopo un inverno passato in infermeria ed ora avviato ad una seconda parte di stagione con il botto, Daniele Maragna discobolo da 41,43 metri non entrato in finale per meno di un metro, Riccardo Brambilla marciatore da 51’44” sui 10 km, i tre astisti Masto e Zahira 3.90 metri e Drovanti a 3.60 si sono piazzati subito a ridosso delle rispettive finali. Sottotono invece Beniamino Albiero, che ha forse patito l’emozione dell’esordio chiudendo i 2000siepi in 6’59”.

"Born to Run", il caso editoriale che sta conquistando il mondo

Un po' come molti bambini sognano di potere emulare, un giorno, le gesta dei grandi calciatori sulle ali dell'entusiasmo generate dal loro primo album di figurine o dalla visione di una serie animata giapponese; milioni di persone si sono avvicinate al mondo della corsa spinte dal potere evocativo di grandi opere letterarie e cinematografiche, capaci di trasferire sulla carta stampata o sulla pellicola (ormai scomparsa) quell'immenso patrimonio emotivo che contraddistingue il mondo dei runners e che trova nell'eterna sfida con la strada una costante universale.

Chiunque ami correre davvero porta sempre con sé, durante le quotidiani sessioni d'allenamento, il volto sofferente di Dustin Hoffman, la barba incolta di Tom Hanks, le sottili riflessioni di Murakami Haruki o le divertenti imprese di Giovanni Storti, perché tutte queste opere parlano di noi in un modo intimo, ci forniscono spunti di riflessione, ideali da inseguire, conferme dei nostri meriti e raccontano con maestria una storia che si sovrappone alla nostra semplicemente sulla base di un'emozione comune.

McDougall

Ad arricchire una collezione già ricca e dal valore incommensurabile, è recentemente giunto dagli Stati Uniti un nuovo capolavoro letterario, scritto dall'ex corrispondente di guerra per il New York Times Cristopher McDougall e intitolato “Born to run: a hidden tribe, superathletes and the greatest race the world has never seen (Nato per correre: una tribù nascosta, superatleti e la più grande corsa che il mondo abbia mai visto)”.

L'opera del cinquantaduenne autore americano è riuscita ad entusiasmare il grande pubblico d'Oltreoceano e ad imporsi rapidamente come un caso letterario, in virtù della sua capacità di indagare a fondo il mondo della corsa e le sue ragioni, partendo da una dimensione privata (la vicenda trae origina da un dolore ai piedi dell'autore) fino a giungere alla scoperta delle radici profonde di un'arte antica, almeno quanto l'umanità stessa.

Animato dal desiderio di scoprire cosa lo spingesse costantemente a correre e quale fosse la causa dei continui infortuni riportati, McDougall compie un lungo viaggio, ricco di incontri, sorprese e personaggi bizzarri dal sapore misticheggiante alla scoperta della tribù degli indiani Trahumara del Messico, noti per la loro capacità di coprire distanze quasi infinite di corsa e considerati dall'autore come i custodi dei segreti più arcani del vero spirito del running.

Il racconto di McDougall alterna un motivo autobiografico che costituisce la base della narrazione, con molti spunti di riflessione, passaggi piuttosto tecnici, espedienti letterari e pagine in stile poetico, ponendosi come una delle opere sulla corsa più complete di sempre, in grado di appassionare sia un pubblico di ateleti, sia coloro che sono semplicemente in cerca di una storia fuori dai consueti schemi narrativi, entusiasmante anche da un punto di vista meramente letterario.

Uno dei punti di forza della narrazione consiste nella capacità di McDougall di affidare la continua riflessione sul mondo della corsa ad una galleria di personaggi piuttosto bizzarri e volutamente estremi (professori universitari, ultrarunners di fama mondiale, popolazioni primitive) con l'intento di arricchire continuamente la componente narrativa e di dare vita ad immagini e icone destinate a rimanere a lungo nella mente del lettore, al pari di quelle create dai più grandi autori e registi cinematografici.

Senza volervi svelare oltre, ci limitiamo a ricordare che il libro è ora disponibile anche in lingua italiana (edito da Mondadori) e che le prima entusiastiche recensioni dei lettori denotano un apprezzamento anche da parte del pubblico nostrano, distante culturalmente da quello nord americano, ma accomunato dalla sottile passione che corre (letteralmente) attraverso le latitudini e dalle stesse annose domande in materia di dieta, abbigliamento tecnico e modalità ideali della corsa.

Se volete dunque scoprire le ragioni antropologiche e individuali della corsa, l'opera fa sicuramente al caso vostro e siamo sicuri che non vi deluderà, perché (seppur non disponendo neanche lontanamente di una cultura in materia paragonabile a quella di MCDougall), in fondo, sappiamo benissimo cosa ci spinge a leggere libri e ad andare al cinema e quanto tutte quelle immagini, reali o fittizie, riescano a tenerci compagnia nei momenti difficili.

The Color Run approda a Roma

Non appena si varca la fatidica soglia dei trent'anni, si comincia a guardare con un pizzico di indulgenza agli anni della nostra infanzia e si inizia rimpiangere l'incuria e la spensieratezza che contraddistinguevano una delle fasi più felici della nostra vita.

In fondo, l'emozione di correre a perdifiato per i prati, rotolarsi nell'erba, saltare a piedi giunti nel fango, giocare a pallone sotto la pioggia battente (e senza che nessuno ci pagasse per farlo!), altro non era che una spudorata manifestazione di gioia vitale, di fronte alle quali le continue raccomandazioni di natura igienica e lo sguardo carico di sgomento della mamma, poco potevano.

The Colour Run

La stessa nostalgia che ci coglie in questa giornata estiva (complice la recente fine dell'anno scolastico e la conseguente invidia per gli studenti in licenza), deve aver attanagliato, in un modo molto più profondo, l'ideatore della The Color Run, breve competizione podistica all'insegna del divertimento sfrenato che ha ormai raggiunto le dimensioni di una simpatica epidemia planetaria.

Nata negli Stai Uniti nel 2012, la Color Run consiste in una mini maratona di 5 km durante la quale i partecipanti vengono costantemente inondati di polvere colorata (completamente atossica), fino a veder mutare il bianco originario della loro divisa di gara in una sorta di arcobaleno variopinto, atto a testimoniare, una volta giunti al traguardo, la partecipazione alla corsa e la ritrovata gioia verso un mondo perduto, nel quale le magliette erano fatte per essere sporcate e i cestelli delle lavatrici giravano a pieno regime, più rapidi di un tornado in Texas.

Quella che viene a pieno titolo definita come “la corsa più divertente del mondo” ha rapidamente contagiato ogni angolo del Pianeta, in virtù di una formula tanto semplice quanto geniale e di un format in grado di essere agevolmente replicato ad ogni latitudine che ha portato, nel giro di soli due anni, le strade di 170 città, dislocate in 30 differenti nazioni, a risvegliarsi tra i colori.

In Italia, The Color Run è approdata nel 2013, con la tappa inaugurale di Marina di Pietrsanta del 27 Luglio scorso ed è rapidamente riuscita ad imporsi all'attenzione di un pubblico costituito sia da podisti allenati, in cerca di un divertimento fuori dagli schemi, sia da semplici curiosi, mossi verso il mondo del running proprio grazie ad un'iniziativa di tipo ludico, in grado di stuzzicare la mente e le gambe anche agli abituè del divano più intransigenti.

Dopo i recenti successi di Torino e Trieste (ben ottomila presenze), The Color Run , patrocinata dalla Gazzetta dello Sport, farà tappa a Roma il 28 Giugno prossimo per una data in grande stile, concepita nel cuore del Foro Italico e destinata a decretare la definitiva consacrazione presso il pubblico nostrano, da sempre dedito al benessere e alla goliardia.

La manifestazione non presenta nessuna valenza agonistica ed è rivolta ad atleti (e aspiranti tali) di ogni età, senza limitazioni anagrafiche o cronometriche; concepita con l'unica finalità di dar vita ad una grande festa cittadina e di risvegliare il cuore sportivo della Nazione, la Color Run è adatta a qualunque livello di preparazione atletica e a qualunque inclinazione sportiva, l'importante è correre e sporcarsi in compagnia.

Suggeriamo vivamente l'evento a tutti gli amanti della corsa che vogliono provare l'ebrezza di vedere il proprio pettorale scomparire sotto le variopinte gettate di polvere, ma anche a coloro che hanno perso, nel corso degli anni, la gioia di correre a perdifiato, rotolarsi nell'erba, saltare a piedi giunti nel fango e giocare a pallone sotto la pioggia battente; per un salto in lavanderia, ci sarà tempo l'indomani.

 

 DOVE ALLOGGIARE IN ZONA

borghesiana2

Hotel Parco la Borghesiana

Via della Capanna Murata, 120 00132 Roma

Info e Prenotazioni: +39 06 2072051 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Se ciò che state cercando è l'orizzonte verde di un parco alberato, in una cornice naturale tranquilla e protetta, non sarà affatto necessario allontanarsi dalla città.

Ai piedi dei Castelli Romani e non distante dal centro di Roma, si estende su 17 ettari di superficie una vasta tenuta, una macchia verde nella quale sorge l'Hotel Parco La Borghesiana.

Grazie alle sue splendide sale ed ai servizi messi a disposizione degli ospiti, l'Hotel Parco La Borghesiana è la location ideale per conferenze, esposizioni, incontri di lavoro ed eventi aziendali.

La sensazione di piacevole benessere che si respira stando a contatto diretto con la natura e l'utilizzo delle più sofisticate e performanti tecnologie in materia di illuminotecnica e domotica, fanno di questa struttura qualcosa di più di un hotel a quattro stelle.

I polivalenti impianti sportivi, noti per essere luogo prescelto dai più importanti team al mondo, hanno contribuito a rendere nel corso del tempo la tenuta dell'Hotel meta esclusiva e privilegiata, non solo di professionisti dello sport ma di tutti coloro che amano divertirsi, star bene e coltivare passioni sportive all'aperto.

Che si voglia trascorrere un soggiorno rilassante e praticare sport, che si desideri organizzare meeting, conferenze, ricevimenti o partecipare ad eventi speciali tra gli innumerevoli del panorama culturale romano, la meta è pur sempre la stessa, l'Hotel Parco La Borghesiana.


 

borghesiana

 

Per info e prenotazioni visita il sito laborghesiana.it

 

Aperte le iscrizioni per la Mezza Maratona Città di Cuneo

Niente come l'arrivo dell'estate divide la popolazione italiana in due categorie ben distinte: ad una (larghissima) maggioranza di persone che comincia a sognare esodi e fughe in grande stile verso mare o montagna già dai primissimi giorni di Giugno, si è andato affiancando, negli ultimi anni, uno sparuto gruppo di irriducibili dei centri urbani per i quali una metropoli semi-deserta e senza traffico può persino essere più piacevole delle infinite code ai caselli autostradali e delle giornate sotto l'ombrellone.

Se l'eterno dilemma su dove trascorrere il breve periodo di relax tra Luglio e Agosto non vi sfiora neanche di striscio e state pregustando l'ebrezza di godervi la nostra città in un modo squisitamente intimo, ci teniamo a farvi sapere che a Cuneo hanno pensato a voi; mentre le grandi manifestazioni podistiche hanno infatti già cominciato a seguire le rotte dei primi vacanzieri, trasformandosi in gare lacustri, competizioni marittime, trail ed eco-trail, il capoluogo piemontese, in aperta controtendenza, riserva agli appassionati una splendida mezza maratona urbana proprio nel cuore del mese di Luglio.

Cuneo

Più unica che rara, la Mezza Maratona Città di Cuneo è ormai un appuntamento fisso per tutti coloro che non possono rinunciare all'ebrezza di una mezza maratona di livello, anche a fronte dell'innalzamento delle temperature, e costituisce l'appuntamento clou di mezza estate per gli irriducibili runners nostrani.

Giunta alla sua decima edizione complessiva, la competizione piemontese è una mezza maratona molto veloce e molto centrale; concepita su un percorso cittadino della lunghezza di 7,033 km (da ripetersi tre volte) la gara conduce locali e forestieri alla scoperta di tutti i luoghi simbolo della città compresi nel perimetro che conduce da Piazza Galimberti (cuore logistico della manifestazione) fino alla rotonda di San Rocco di Castagnetta, passando per Viale Garibaldi, Viale Angeli, Viale Mistral, Via Bonetti e Lungo Gesso Giovanni XXIII.

Il percorso è molto scorrevole e risulta particolarmente appetibile agli amanti dei tracciati “da tempo”, in virtù di una dimensione prettamente pianeggiante del tragitto e di una formula di gara che trova nella possibilità di ripetere tre volte lo stesso “giro” un prezioso ausilio per tutti coloro che si trovano in cerca di riferimenti cronometrici e spaziali ben precisi, sui quali fissare la propria andatura e forzare il passo quando necessario.

A fianco della mezza maratona, prenderanno il via, in concomitanza con la manifestazione, il Giro di Cuneo e il Doppio Giro di Cuneo, varianti brevi della "mezza" consistenti rispettivamente in un unico giro del tracciato urbano e in due passaggi, per un totale di 7 e 14 km.

Anche gli amanti del Nordic Walking, ormai diventato molto più che un semplice fenomeno di costume, avranno la possibilità di prendere parte all'evento, ciaspolando allegramente sul percorso in base alla propria andatura preferita.

Organizzato dalla A.S.D Cuneo Triathlon con il patrocinio del Comune di Cuneo, la Mezza Maratona Città di Cuneo è sicuramente un'ottima alternativa alle tradizionali gare estive e trova i punti di maggior forza nell'ideazione in un percorso gratificante sia da un punto di vista visivo, sia da uno strettamente podistico e (appunto) nella sua capacità di sfidare i clichèe del periodo e di porsi come una gradita voce fuori dal coro.

L'appuntamento è fissato per sabato 12 Luglio e le iscrizioni sono già aperte; per sottoscrivere è sufficiente connettersi al sito ufficiale (www.maratonadicuneo.it) e prenotare il proprio pettorale con ampio anticipo sulla data di inizio.

Un'ultima cosa: se l'idea del caldo afoso urbano è riuscita a spaventare anche i più assidui amanti della corsa e delle città semi-deserte e se leggendo questo articolo vi è venuta la tentazione di accendere l'aria condizionata, non temete; le gare partiranno alle ore 20:00, quando le temperature saranno decisamente gradevoli e correre risulterà più semplice e gradevole, persino per coloro che sfrutteranno l'occasione offerta dalla gara per un'utlima sosta cittadina prima di partire alla volta di mare, montagna ed esotiche località sparse per il mondo.

 

 DOVE ALLOGGIARE IN ZONA

alpiemare

Alpi e Mare Holidays

Piazza Risorgimento,10 - 12015 Limone Piemonte - Tel +39 0171 926965 - Fax + 39 0171 926994
 

CHARME & ELEGANZA

Vicino alla partenza degli impianti sciistici della Riserva Bianca.
Quiete, benessere, beauty & fitness, relax, natura, spelità enogastronomiche, per una vacanza in montagna all’inse-gna dello sport: ski, snowboard, mountain bikes, piscina estiva, sauna, parco giochi, golf. Settimane Bianche.

 

VACANZE IN LIBERTA'

Appartamenti dotati di ogni confort nel centro di Limone Piemonte, la perla delle Alpi Marittime, in un’oasi di verde e di tranquillità.
Trekking, nordic walking, escur-sioni nei Parchi Naturali, nelle Langhe, nella Riviera dei Fiori e in Costa Azzurra.
Visite guidate alla Valle delle Meraviglie.

 

IL SOLE TUTTO L'ANNO

Chalets e holiday homes in riva al mare, in un bosco di eucaliptus e pini, in posizione panoramica e tranquilla, a pochi minuti dal centro di Sanremo, la regina della Riviera dei Fiori.
Campo da tennis, piscine ed idromassaggi con acqua di mare, bar, ristorante, area per animazione.
Aperto tutto l’anno.

 

I PIACERI DELLA CAMPAGNA

Antica fattoria in prossimità del casello autostradale di Torto-na. Tre sale ristorante, centro congressi, camere confortevoli e ampio parcheggio.
Ricca enoteca e cucina tipica locale a base di in-gredienti genuini e carni di tori e di bufali allevati nella fattoria.
Relax e benessere.

 

alpiemare2

 

Per info e prenotazioni visita il sito alpiemareholidays.it

 

Torna Advantix Running, di corsa contro l'abbandono degli animali

Centomila.

Se si volesse dare un numero all'Infamia, una normale scala da uno a dieci risulterebbe senz'altro un po' angusta, a fronte di tutti gli atti disonorevoli e crudeli che vengono costantemente compiuti nel mondo; per cui abbiamo deciso di alzare un po' l'asticella e di portare la soglia a centomila, nuova estemporanea misura del disonore umano, da noi arbitrariamente introdotta in questa sede.

Centomila (e oltre) sono infatti gli animali domestici che vengono abbandonati ogni anno sul ciglio delle nostre strade, risultando così condannati ad una morte in contumacia quasi sicura (l'80% di loro finisce vittima di un incidente stradale), oppure ad una trista vita all'insegna del randagismo e dalla sofferenza.

Nonostante una ferrea legislatura in merito (con pene inasprite dal decreto legge del 13 Agosto scorso); nonostante l'esistenza di migliaia di strutture pronte ad accogliere quei membri della nostra famiglia che diventano improvvisamente sgraditi; nonostante il fatto che i numerosi problemi di natura etica e logistica causati da un'azione tanto spregevole risultino evidenti anche ad uno stolto, la piaga non sembra arrestarsi e la dilagante imbecillità trova terreno fertile in quella presunzione di impunità che risulta essere, troppo spesso, il primo motore immobile della gran parte delle azioni compiute nel nostro Paese.

Advantix Running

Con l'obiettivo di informare, sensibilizzare e scoraggiare il nutrito esercito di idioti che sta già pianificando un abbandono repentino vicino ad un'area di sosta con rapida fuga dal luogo del misfatto (“Cara, ci ha visto qualcuno?”), prende il via Advantix Running, corsa solidale che coinvolge le principali città italiane, portando centinaia di animali (e rispettivi padroni) a correre insieme contro l'abbandono.

Organizzata dal colosso farmaceutico Bayer, la manifestazione farà tappa domenica 8 Giugno a Milano, reduce dal successo ottenuto a Napoli il 25 Maggio scorso, e porterà un allegra pattuglia di podisti a “sei zampe” a sfidarsi lungo un breve percorso di 5 km allestito a partire da Piazza del Cannone, all'interno del centralissimo Parco Sempione, con partenza fissata per le ore 16:00.

Oltre alla mini-maratona metropolitana, destinata a divertire sia i podisti esperti sia coloro che proveranno l'inedito brivido di una corsa in coppia, il capoluogo lombardo vedrà la presenza di una serie di iniziative parallele rivolte al mondo degli animali domestici che terranno banco durante la giornata del “rispetto canino” meneghina: in centro città verrà infatti allestito un palco dal quale la madrina dell'evento Susanna Messaggio (insieme ad Ivana Spagna e ad altri volti noti dello spettacolo) lancerà appelli di sensibilizzazione, mentre numerosi stands tematici faranno da contorno alle vie di Milano, portando i migliori addestratori canini ed esperti di settore a fornire delucidazioni relative all'universo canino in maniera chiara, divertente ed esaustiva.

Non macherà, ovviamente, l'allestimento di un enorme villaggio per cani, con oltre 20 stands dedicati all'universo degli animali, nel quale gli amici a quattro zampe potranno svagarsi e lasciarsi coccolare dal personale presente, trovando assitenza veterinaria, alimenti, giocattoli e numerose attenzioni destinate a trasfromare la giornata in una vera e propria festa.

L'intero ricavato dell'evento verrà devoluto a Milano Zoofilia Onlus, associazione attiva da anni sul territorio milanese che si occupa di promuovere i diritti degli animali e di contrastare il fenomeno dell'abbandono dei cani.

Il programma dell'evento è piuttosto articolato, per informazioni complete e orari rimandiamo al sito ufficiale www.advantixrunning.it, invitando tutti a prendere parte (anche in veste di semplici spettatori) ad una breve corsa ideata per far fronte ad una delle piaghe peggiori della nostra società, spesso relegata ai margini dell'informazione o ridotta a rapidi spot pubblicitari con finalità intimidatorie.

Molto probabilmente, la mini maratona milanese non riuscirà a scoraggiare tutti coloro che considerano gli animali alla stregua di oggetti dei quali disfarsi senza troppe remore, ma altrettanto probabilmente, qualcuno di loro, passando per le vie di Milano, verrà colto da un breve rimorso e dall'improvvisa sensazione di essere una persona indegna, talmente ignobile da raggiungere punteggi astronomici sulla nostra scala che va da uno a centomila.

 

 DOVE ALLOGGIARE IN ZONA

excel

Excel Milano 3

Piazza Marco Polo - 20080 - Basiglio (MI)   |   TEL. +39 02907461 - FAX +39 0290754036  |  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

Excel Milano 3 è un complesso residenziale e alberghiero immerso nel verde di un lussuoso quartiere residenziale in zona Milano Sud: affacciato direttamente sul lago, il resort coniuga la perfetta efficienza delle strutture più moderne al fascino di un ambiente assolutamente unico.

Sito in posizione strategica rispetto alla città di Milano, in prossimità di importanti attrattori quali il nuovo polo Dirigenziale Milano Fiori, il Mediolanum Forum di Forum di Assago, la Mediolanum University e la Clinica Humanitas, Excel Milano 3 è facilmente raggiungibile dall'autostrada A7, dalla Tangenziale Ovest di Milano e dai principali snodi stradali.

L’esclusivo servizio di e-concierge permette inoltre di prenotare ed acquistare direttamente in reception, qualunque altro trasferimento necessario, inclusi biglietti ferroviari e transfer per centro città, aeroporti e stazione ferroviarie.


 

excel2

 

Per info e prenotazioni visita il sito excelmilano3.it

 

Podismo: nuova data e itinerario per la Diabethes Marathon

(comunicato stampa)

Sono iniziati i preparativi per la seconda edizione di Diabetes Marathon, uno degli eventi di sport-beneficenza tra i più importanti e sentiti della Romagna, che sta ottenendo un consenso crescente, grazie in particolare alla concreta opera di sostegno che la manifestazione svolge in favore dei bambini e adolescenti con Diabete.

Il successo sorprendente dell’edizione 2014 con 2000 persone iscritte all’evento (senza contare i non iscritti), ha permesso di raccogliere 30.000 euro per i bambini e adolescenti colpiti da diabete mellito tipo 1 Sta procedendo tutto nel migliore dei modi, Forlì e la Romagna rispondono con l’entusiasmo e la generosità di sempre. Le persone hanno manifestato il loro entusiasmo e sono pronti già ad iscriversi, alcune aziende hanno già confermato il sostegno per l’edizione 2015 e le istituzioni e la stampa ci sostengono con convinzione. Sono prove evidenti che Diabetes Marathon

diventerà un fenomeno radicato, un appuntamento al quale sarà difficile rinunciare e uno degli eventi di riferimento a livello nazionale sul Diabete. La manifestazione ha infatti di bello e importante che i fondi raccolti hanno una destinazione ben identificabile, ovvero vanno per i Campi Scuola dei bambini e adolescenti con Diabete.

Per cui tutti possono subito verificare che Diabetes Marathon svolge al meglio il proprio compito di dare un sollievo alle tante famiglie in cui un bambino è affetto da Diabete. Per investire maggiormente sull’aspetto solidale dell’evento e renderlo fruibile veramente a tutti l’itinerario sarà di 10 Km competitivo con la possibilità di svolgere attività non competitive come la camminata e il Nordic Walking. Quindi vi sarà una piccola riduzione di lunghezza per dare maggior spazio a tutti gli eventi collaterali come lo spazio messo a disposizione per le associazioni, la festa per bambini e il percorso Novecento. All’interno della seconda edizione programmata per domenica 26 aprile 2015 ci saranno varie novità. Verrà avviato in collaborazione con le scuole primarie del forlivese un progetto per incentivare lo sport e la corretta alimentazione in età pediatrica. Inoltre nella mattinata dell’evento verranno organizzate diverse sessioni di fitness per far muovere anche le persone che non vogliono effettuare il percorso.

Il progetto più innovativo riguarda un campo per podisti con Diabete tipo 1 al quale parteciperanno atleti da tutta Italia. Questo campo che si terrà nei 2 giorni che precedono la Diabetes Marathon e si concluderà con la partecipazione degli atleti alla gara, dovrà fornire alla persona con diabete gli strumenti e le conoscenze necessari per ottimizzare la gestione del diabete e la preparazione atletica, per poter godere in sicurezza di tutti i benefici derivanti dall'esercizio fisico.

inviato da: Ing. Marco Tellarini

Coordinamento e Organizzazione Associazione Diabetici Forlivese

Responsabile Progetto Diabetes Marathon

Cell. 3496383029

Mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Podismo: tutto pronto per la mezza maratona di Torino

Cercando di ragionare in termini di pura probabilità, è sicuramente più facile imbattersi in una persona munita di una coda fucsia e di un paio di ali fluorescenti che in qualcuno sprovvisto di uno smartphone: basta girare lo sguardo per imbattersi in un esercito di pollici, in continuo movimento, intenti a fotografare, telefonare, navigare, consultare le previsioni meteo, registrare file audio o scorrere semplicemente senza meta alcuna lungo lo schermo ultra-sottile per ingannare il tempo in attesa dell'arrivo del prossimo autobus.

Se, onestamente, la maggior parte delle funzioni contenute nel nostro cellulare lascia perplessi sulla sua reale utilità e ci porta a domandarci come potesse essere la nostra vita prima di cimentarci continuamente con riconoscimenti vocali e impronte digitali identificative, la possibilità di avere sempre con noi un'agenda tascabile in grado di aggiornarci sugli tutti gli eventi che ci interessano, è invece spesso fondamentale, soprattutto se amate correre e se abitate a Torino.

Mezza di Torino

All'ombra della Mole, gli appuntamenti imperdibili dedicati al mondo della corsa sono ormai così tanti e di un livello qualitativo così elevato, che tenerli a memoria risulterebbe impossibile anche per un elefante; soprattutto da quando il capoluogo Piemontese è stato insignito del ruolo di Capitale Europea dello Sport 2015 e le manifestazioni hanno cominciato a moltiplicarsi, come evangelici pani e pesci, in ogni angolo della città.

Prendete dunque il vostro fidato smartphones e date uno sguardo alla data di domenica 1 giugno, perché il menu torinese prevede uno dei piatti più pregiati dell'abbuffata podistica, vale a dire, la Turin Half Marathon, storica mezza maratona cittadina e piccola reginetta locale.

La Turin Half Marathon Gran Premio Città di Collegno nasce quindici anni fa per alleviare l'attesa della Torino podistica in previsione dell'autunnale Turin Marathon e diventa rapidamente un appuntamento attesissimo, emancipandosi dal ruolo di “sorella minore” e riuscendo ad imporsi presso tutti gli appassionati di “mezze” grazie a percorsi ad alto tasso tecnico e concepiti per esigenze specifiche degli amanti dei 21 km, senza mai risultare come un'amputazione o una versione minore rispetto alla Maratona.

La quindicesima edizione della mezza maratona di Torino prenderà il via alle ore 9:00 dalla Cascina Marchesa, struttura settecentesca completamente restaurata e adibita a cuore logistico dell'evento, per poi compiere un ampio giro in grado di abbinare passaggi squisitamente urbani, attraverso tutti i principali viali della città, con transiti rurali in direzione del comune di Collegno e del parco della Certosa, cuore verde della città.

Il percorso di gara è particolarmente veloce ed essenzialmente “da tempo”, in grado di esaltare le doti di coloro che sono alla ricerca di una prestazione pura in termini cronometrici e di risultare abbordabile anche per coloro che si affacciano al mondo delle mezze maratone senza troppe pretese relative al risultato finale, anche in virtù della doppia valenza (competitiva e non competitiva) della manifestazione.

La Turin Half Marathon è inserita ne contesto di “TORINO, Gente in movimento”, progetto che coinvolgerà la città per tutto il fine settimana di gara con iniziative parallele destinate ad avvicinare un pubblico sempre più ampio al mondo della corsa: se la “confezione dell'evento” è ormai un fattore imprescindibile per ogni grande manifestazione, a Torino, il pacchetto che contiene la Turin Half Marathon è addirittura sontuoso e si compone di dibattiti, convegni e tanta animazione per le strade cittadine, in linea con la Festa dello sport, ideata per celebrare l'incoronazione del capoluogo piemontese.

Le tematiche che verranno affrontate durante i convegni previsti per il fine settimana compreso tra il 30 Maggio e il Primo Giugno, si muoveranno essenzialmente lungo tre grandi filoni:

-Torino, sport & the City, workshop sul turismo sportivo dedicato ad operatori italiani e internazionali;

-Expo, destinato agli espositori che saranno presenti in città a partire dal 20015;

-Convegno intitolato S.A.N.I. Sport, Ambiente, Natura e Informati, rivolto invece al grande pubblico e avente finalità didattiche e informative sui grandi temi legati a sport, alimentazione e benessere psico-fisico.

Per iscriversi all'evento c'è ancora tempo (le modalità e gli orari sono disponibili sul sito ufficiale): consigliamo vivamente di affrettarsi a tutti coloro che desiderano prenotare gli ulimi pettorali disponibili e a chi non ha fatto in tempo a sottoscrivere, magari per sbadataggine o magari perché una piccola coda aveva cominciato a fare capolino dalla schiena, ovviamente di color fucsia.

 

 DOVE ALLOGGIARE IN ZONA

atlantic

Hotel Atlantic

Via Lanzo,163-165 – 10071 BORGARO TORINO – Tel. +39.0114500055 – (10 linee r.a.) – Fax. +390114701783
 
 

Il Centro Congressi Quality Hotel Atlantic di Torino è un albergo di concezione moderna, di gusto elegante e raffinato e con ambienti caldi ed accoglienti ideali sia per riunioni di lavoro che per un sano e rilassato riposo dopo una giornata impegnativa. Un hotel con spa, situato in un punto nevralgico della primissima cintura nord di Torino, a 3 Km. dall’aeroporto di Caselle, a 2 Km.

dalla tangenziale che collega tutte le vie da e per Torino, uscita Borgaro, a 7 Km. dal centro di Torino, vicino al museo egizio. L’Hotel è situato a soli 9 km dalla magnifica Reggia di venaria Reale, dal parco della Mandria e dallo Juventus Stadium.

Prestigioso il Cen

tro Congressi dotato di numerose sale di cui 2 per 500 persone ognuna e attrezzate con le più moderne apparecchiature.

Mentre il “fiore all’occhiello” è il Ristorante Il Rubino! Non un tradizionale ristorante d’albergo, ma un ristorante di classe ed elegante ritrovo.

Dal mese di maggio 2012, a disposizione dei clienti dell’albergo il nuovissimo Centro Benessere Spa con Piscina coperta AquaAura. Ampio parcheggio – Garage.

 

atlantic2

 

Per info e prenotazioni visita il sito hotelatlantic.com

 

 

 

"Silenzio... solo il dolce suono dell'acqua e del vapore. Il sapore del relax e il profumo del benessere. Sensazioni uniche per la mente e il corpo."

AquaAura e' un mondo prezioso come il cristallo da cui prende il nome. Lontano dai rumori e dallo stress quotidiano, un angolo di benessere dove rifugiarsi e riscoprire l'armonia interiore.

 

Per info e prenotazioni visita il sito

 www.aquaaura-spa.com - Tel. 011 4500055 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Tre Campanili Half Marathon, tariffa agevolata fino a lunedì 26 Maggio

Tre campanili

 

(comunicato stampa)

18,00 euro solo fino a LUNEDI’ 26 MAGGIO

Tre Campanili Half Marathon, gara ‘anticrisi’. Compreso anche il pasta party

 

(Vestone) – Passano i giorni e si avvicina sempre più la Tre Campanili Half Marathon del 6 luglio, la mezza maratona internazionale di corsa in montagna organizzata dall’Atletica Libertas Vallesabbia in collaborazione con Polisportiva Pertica Bassa e Comune di Vestone che oltre ad essere l’ente patrocinante è il primo vero sponsor dell’evento.

Una competizione ‘anticrisi’ come ama definire il patron dell’evento Paolo Salvadori, che vedrà in lunedì 26 maggio l’ultimo giorno utile per potersi iscrivere a tariffa agevolata, solo euro 18,00. “Un importo direi introvabile in qualsiasi altra mezzamaratona italiana, tanto più con un pacco gara di primissimo livello e comprensivo anche del pasta party finale”.

Un’occasione da non perdere la Tre Campanili Half Marathon 2014, poca spesa e divertimento assicurato per chi si iscrive subito: dal giorno 27 maggio fino al 16 giugno il costo per aggiudicarsi il pettorale sarà di euro 22,00, mentre ancora successivamente salirà ad euro 26,00. Sarà possibile inoltre ritirare il pettorale anche domenica mattina prima della gara.

Per iscriversi, clicca qui. 

Volantino

 

Cesare Monetti

Ufficio Stampa Trofeo Tre Campanili – Vestone (Bs)

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Race for the Cure, tutte le cifre di un successo annunciato

Ormai non esiste più, nel nostro Paese, una sola campagna elettorale che non venga accompagnata dalla minaccia (spesso bi-partisan) di una nuova Marcia su Roma.

Nell'escalation verbale che contraddistingue gli ultimi giorni in vista delle elezioni, l'idea di invadere Roma all'indomani dello spoglio, comincia a fare capolino nella mente di tutti i principali leaders politici, contribuendo ad alzare i toni di uno scontro non esattamente tra gentiluomini e una posta in palio altrimenti troppo risicata.

Capita così, che mentre i media si focalizzano su marce ipotetiche da effettuare per le più disparate ragioni (la cacciata dei gufi, le dimissioni del capo dello Stato, un nuovo governo, nuove elezioni e persino nuove dentiere), nel silenzio dei giornali, focalizzati a rincorrere la sparata più grossa, una pacifica marcia su Roma sia avvenuta davvero, portando un esercito tutto rosa ad invadere le vie della Capitale per una mattinata.

L'annuale Race for The Cure, breve competizione podistica solidale organizzata dalla Susan G.Komen, è ormai diventata un fenomeno di massa che attesta la vitalità di un'Italia appassionata di sport e attenta alle emergenze sanitarie, che ci piace decisamente di più di quella ritratta dalle cronache elettorali e che può vantare cifre ignote ad ogni altro tipo di mobilitazione:

Race for the Cure

Settanatamila, gli iscritti che hanno corso ( ma anche marciato o camminato) sul breve tracciato allestito nel suggestivo scenario allestito tra il Circo Massimo e il Colosseo, cifra che ha abbondantemente superato le 55000 presenze del 2013 e che ha portato la manifestazione a raggiungere un livello di adesione che pareva impossibile agli esordi (la prima edizione vide “solo” 5000 iscritti).

Cinquemila, le “donne in rosa” che hanno preso parte all'evento, portando a Roma la loro personale testimonianza e raccontando, attraverso una maglietta (tutta rosa), la loro battaglia umana contro il cancro al seno; battaglia che può e deve essere vinta anche attraverso la solidarietà e il confronto, resi possibili da eventi di ampio respiro.

Quindici, le edizioni disputate di una delle corse solidali più longeve della nostra Penisola. Nata agli albori del nuovo millennio come scommessa, Race for The Cure è riuscita ad imporsi come tappa obbligata per tutti coloro che amano le manifestazioni in grado di coniugare la passione per l'attività fisica con un movente squisitamente solidale.

Due, le madrine dell'evento. Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi hanno patrocinato la manifestazione, portando in prima linea l'attenzione sulla loro e storia e sul ruolo che la prevenzione gioca nella lotta del cancro al seno, malattia che può essere sconfitta attraverso una diagnosi tempestiva e una soglia d'attenzione sempre elevata.

Duemilaetrecento, le consulenze rese possibili dall'Impegno di Susan G.Komen a Roma durante il fine settimana, a fronte di oltre Millecinquecentovisite gratuite messe a disposizione dalla regione Lazio (grazie alla collaborazione con il Policnico Gemelli), che hanno consentito di individuare due casi di tumore al seno e altri tre casi sospetti.

Tre, i vincitori della corsa disputata sulla lunghezza di 5 km. Il rapido sprint romano ha visto la vittoria di Fabiano Carrozza (aeronautica militare) in campo maschile e di Layla Soufyane in campo femminile, con i tempi rispettivamente di 14 minuti 39” e di 16 minuti e 50”. Tra le donne in rosa, la più veloce è stata Cinzia Barltetta che ha concluso il percorso in 21 minuti e 35”.

Due, le autorità presenti alla competizione, oltre al sindaco Ignazio Marino, anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha voluto patrocinare all'evento, testimoniando la vicinanza delle istituzioni con un'iniziativa di pubblico interesse.

Tredici, gli euro necessari per effettuare la propria donazione presso il Villaggio della Salute allestito in concomitanza dell'evento, cifra che dava diritto al “pacco gara” comprendente il pettorale e una maglietta celebrativa della giornata.

Duecentoquarantacinque, i progetti già operativi nel campo della prevenzione, della diagnosi e dalla cura del tumore al seno, da Susan G.Kolmen, grazie agli oltre 2.150.000 raccolti nelle 14 precedenti edizioni.

Zero, le polemiche, gli insulti e le rivalità che hanno accompagnato lo svolgimento dell'evento. La Race for The Cure è stata una grande festa cittadina che ha visto appassionati di ogni etnia, confessione religiosa e credo politico correre fianco a fianco, uniti per sconfiggere l'unico nemico comune.

Race for the Cure è senza dubbio la testimonianza migliore di quanto il nostro Paese possa e sappia essere ancora coeso e di quanto sia importante, nella nostra Penisola, il ruolo giocato dallo sport come collante sociale ed elemento di mobilitazione sociale.

Lasciando che la campagna elettorale concluda i propri fuochi pirotecnici, ci sentiamo di chiedere, a chiunque vada in Europa a rappresentarci, di portare nel Vecchio Continente un'immagine dell'Italia più piena di entusiasmo, solidarietà e sport: le marce ipotetiche lasciamole alle nostre dispute interne e ripartiamo da quelle reali, forse più silenziose, ma senza dubbio più appasionanti e piene di vita.

 

 DOVE ALLOGGIARE IN ZONA

borghesiana2

Hotel Parco la Borghesiana

Via della Capanna Murata, 120 00132 Roma

Info e Prenotazioni: +39 06 2072051 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Se ciò che state cercando è l'orizzonte verde di un parco alberato, in una cornice naturale tranquilla e protetta, non sarà affatto necessario allontanarsi dalla città.

Ai piedi dei Castelli Romani e non distante dal centro di Roma, si estende su 17 ettari di superficie una vasta tenuta, una macchia verde nella quale sorge l'Hotel Parco La Borghesiana.

Grazie alle sue splendide sale ed ai servizi messi a disposizione degli ospiti, l'Hotel Parco La Borghesiana è la location ideale per conferenze, esposizioni, incontri di lavoro ed eventi aziendali.

La sensazione di piacevole benessere che si respira stando a contatto diretto con la natura e l'utilizzo delle più sofisticate e performanti tecnologie in materia di illuminotecnica e domotica, fanno di questa struttura qualcosa di più di un hotel a quattro stelle.

I polivalenti impianti sportivi, noti per essere luogo prescelto dai più importanti team al mondo, hanno contribuito a rendere nel corso del tempo la tenuta dell'Hotel meta esclusiva e privilegiata, non solo di professionisti dello sport ma di tutti coloro che amano divertirsi, star bene e coltivare passioni sportive all'aperto.

Che si voglia trascorrere un soggiorno rilassante e praticare sport, che si desideri organizzare meeting, conferenze, ricevimenti o partecipare ad eventi speciali tra gli innumerevoli del panorama culturale romano, la meta è pur sempre la stessa, l'Hotel Parco La Borghesiana.


 

borghesiana

 

Per info e prenotazioni visita il sito laborghesiana.it

 

Pagina 1 di 10

I più letti

logo bianco

Quotidiano di informazione online che parla di benessere, salute, tecnologia e sport. Offre informazioni in tempo reale sulle principali novità di settore.

   

 Contatti